Savoia-Puteolana 1-1. Gli umori della sala stampa

Dopo il pari con la Puteolana, ecco gli uomini dalla sala stampa, sponda Savoia.

Vicepresidente Venditti:

“La Puteolana è una squadra forte, noi oggi abbiamo creato di più. Il Savoia c’è, il merito è di tutta la Società e la squadra. Mi sto divertendo e vedere tantissimi tifosi in tribuna è andato oltre le mie più rosee aspettative”.

Palumbo:

“Faccio i complimenti alla Puteolana per la prestazione odierna. Noi potevamo vincere, nel secondo tempo abbiamo avuto l’80% di possesso palla. Ammetto di averci creduto nella vittoria del campionato prima di Ercolanese-Savoia, adesso dobbiamo pensare a raccogliere quanti più punti possibili in ottica play-off. Se oggi una delle due squadre doveva vincere era proprio il Savoia. Però va bene così. Purtroppo stiamo pagando il prezzo della scorsa partita, senza Conti e Scarpa. Ce la siamo giocati alla pari, se non superiori: non ci sono 9 punti di distacco tra le due squadre”. 

Carannante:

“I nostri tifosi sono stati spettacolari, mi hanno fatto ricordare momenti belli qui a Torre. Volevamo regalare loro la vittoria: l’avrebbe meritata la città così come la squadra. Faccio i complimenti alla Puteolana che ha dimostrato di essere una grande squadra, ma oggi noi meritavamo qualcosa in più. Abbiamo subito un solo cross, mentre il loro portiere è stato più impegnato. Ai punti avremmo vinto noi. Il Savoia ha dimostrato di essere una squadra importante, senza i 60 giorni di ritardo forse oggi lotteremmo con la Puteolana. Ercolanese-Savoia? Abbiamo subito un furto e ne abbiamo pagato oggi le conseguenze. Scarpa in casa si trasforma, è il primo ultras del Savoia. Abbiamo pagato uno scotto troppo grande, senza avere colpe. Il Savoia è una squadra forte che inorgoglisce i tifosi. Vederli soddisfatti non è da tutti. Ogni domenica riceviamo anche i complimenti degli avversari. Il nostro sogno è andare in Serie D, lavoriamo ogni giorno per questo”.

De Stefano:

“Commozione dopo il gol? Ho trascorso un momento difficile, squadra e società mi sono stati vicino. Dedico il gol alla popolazione ucraina. Qui a Torre Annunziata ho trovato una famiglia, mai avuto un gruppo così in carriera. La Società non ci fa mancare davvero nulla. La piazza merita una squadra e un gioco importante, così come la nostra Società merita categorie superiori. Coreografia? Ci hanno dato un’adrenalina e una carica incredibile. All’ingresso mi sono chiesto dove fossi”. 

Rega:

“La coreografia dei tifosi è stata spettacolare: speriamo di vedere tutto ciò ogni settimana. La partita è stata combattuta, noi abbiamo giocato di più e la Puteolana ha avuto solo l’occasione del gol. Il rammarico è essere partiti in ritardo e non avercela giocata alla pari. Non per essere presuntuosi, ma lo sa anche la Puteolana, che oggi è venuta qui con un po’ di timore. Cercheremo di vincerle tutte fino alla fine”.