Savoia. Parla Altea: “Trasferte vietate? Disparità di trattamento. Moxedano? Voglio tranquillizzare i tifosi”

Questione trasferte vietate, patron Ciro Altea non ci sta. Siamo solo ad inizio stagione ed ai tifosi del suo Savoia, su quattro match giocati fuori dalle mura amiche, è stato consentito l’accesso solo due volte, a Cicciano (solo a sessanta tifosi, numero imposto per la capienza del settore ospiti) e prima della recente gara con la Puteolana.

Il presidente del Savoia è stato contatto, in esclusiva, dalla nostra redazione ed ha rilasciato alcune dichiarazioni, trattando le tematiche delle trasferte vietate e dell’arrivo di Moxedano.

Pregiudizi e luoghi comuni, che danneggerebbero a suo parere il tifo torrese: Ormai basta sentire il nome Savoia per partire prevenuti ‚Äì esordisce Altea ‚Äì e molti se ne lavano le mani, non cercando di risolvere il problema. Che cosa si può fare? Io non posso saperlo, la risoluzione di questi problemi spetta a ben altri organi. Io mi sono sempre messo a disposizione, ma se i tuoi interlocutori se ne lavano sempre le mani cosa si potrà mai fare. Anche sulla questione stadio c’è una disparità di trattamento assurda: se si gioca al Giraud ci dicono sempre eh, ma voi avete lo stadio‚Ķ e si esige la presenza di carabinieri, polizia e di una struttura sempre al top, e poi altri team giocano in strutture che non hanno neanche una fontana e nulla si esige da loro.

Patron Altea ha concluso tranquillizzando i tifosi riguardo il nuovo acquisto Raffaele Moxedano, figlio dell’ex presidente oplontino che prima ha guidato i bianchi in serie B facendoli sprofondare nell’incubo del fallimento a fine stagione: Io agisco sempre nei rispetto della società, dei tifosi e della squadra. Non spetta a me formulare giudizi sul padre, dal momento che non lo conosco. Il giocatore ci piace ed è stato portato a Torre Annunziata con il placet di mister Franco Fabiano, a motivo della sua grande esperienza in categorie superiori. Posso solo chiedere alla piazza di supportarci e di sostenere una squadra che tanto bene sta facendo in questo inizio stagione.

A cura di Antonio De Rosa

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