Finisce in parità la gara, valevole per il 15esimo turno di Serie D girone H, tra Savoia e Nardò. Un pari ad occhiali tra bianchi e salentini che sta stretto aglili uomini di Squillante per la quantità di azioni prodotte ma mal sfruttate dall’attacco. Un punto che allunga però la striscia positiva della squadra di Torre Annunziata.
RISULTATO BLOCCATO – All’avvio le due squadre si studiano sul terreno di gioco, il Savoia prova subito a premere sull’acceleratore con Rekik, senza trovare il terminale offensivo. Il risultato resta bloccato per lunghi tratti, ci prova Ortiz senza, però’, trovare gloria. I bianchi sono più propositivi ed hanno due occasioni d’oro per passare in vantaggio, prima su di un contropiede di Ausiello, dove il centrocampista sceglie Alvino, invece di un Rekik meglio posizionato, come terminale. La seconda occasione, ancora coinvolto Ausiello, su errore dell’estremo difensore Rizzitano, il quale consegna la palla nei piedi dei calciatori oplotini, che però non sfruttano a dovere. Il Savoia spinge, prima Rekik si vedere negare la gioia del gol da Rizzitano, che si rifugia in angolo dal quale nasce l’occasione di Ortiz che, di testa, manda di poco a lato. Ci prova anche il Nardò su azione di calcio d’angolo con Arario su suggerimento di Bertacchio, il risultato resta fermo sul pareggio e le squadre vanno a riposo con le reti inviolate.
ATTACCO STERILE – Nella ripresa è subito Savoia con Ortiz che di testa colpisce la traversa, su cross di Nives. Lo stesso attaccante argentino poco dopo esce per far posto a Tedesco. La gara prosegue restando ferma sul pareggio, i bianchi ci provano ma non riescono a trovare la strada per il gol, mentre il Nardò tiene bene il campo e prova a costruire le occasioni da rete. Girandola di cambi, per i salentini esce uno spento Kyeremateng per Mingiano, mentre Squillante manda in campo Maranzino per Rekik. Non una gara bella per il Savoia, dove si nota la mancanza di un vero terminale offensivo capace di sbloccare il match. Attimi di paura, la gara viene momentaneamente sospesa a dieci minuti dalla fine dopo uno scontro involontario tra D’Ancora e Versienti, con il calciatore salentino che resta a terra per diversi minuti prima di lasciare il campo in barella. Quando il gioco riprende, Parmisano prende il posto di Versienti e De Pascalis quello di Arario. Gioca solo il Savoia nella ripresa, ma il risultato non cambia, con la partita bloccata, nemmeno l’ingresso di Tedesco riesce a ravvivare le offensive create degli uomini di Squillante. Nel finale ancora una traversa di Gatto rende più amara la giornata. Il match si chiude sul pareggio, nonostante i nove minuti di recupero concessi dal direttore di gara.
US SAVOIA 1908 – AC NARDO: 0-0 (0-0 pt)
Savoia (4-3-3): Savini ’99; Nives ’00, Guastamacchia, Poziello, Esposito ’99; Costantino (77′ D’Ancora), Gatto, Ausiello; Alvino, Ortiz (54′ Tedesco), Rekik ’98 (69′ Maranzino ’99). A disposizione: Scolavino ’99, Cacace, Imbrola ’98, Franzese, Messina ’00, Rondinella ’01. Allenatore: Luigi Squillante
Nardò (3-5-2): RIzzitano ’99; Giglio ’99, Aquaro, Benvenga; Gigante, Bertacchi, Bolognese ’99, Sene ’00, Versienti (84′ Parmisano ’99); Arario (84′ De Pascalis ’98), Kyeremateng (67′ Mingiano). A disposizione: Mirarco, Greco ’98, Centonze ’00, Muci ’98, Liezzi ’01, Cordella ’98. Allenatore: Roberto Taurino
direttore di gara: il signor Luca Zucchetti della sezione di Foligno
assistenti: i signori Daniele Cordella della sezione di Pesaro e Davide Calvarese della sezione di Termoli
reti:
ammoniti: Bolognese (N), Costantino (S), Ortiz (S), Benvenga (N)
espulsi:
angoli: 10-2
recupero: 0’pt, 9’st
note: circa 600 spettatori di cui 20 a sostegno della squadra ospite
Dallo stadio “Alfredo Giraud” di Torre Annunziata, Gianfranco Collaro



