Al termine del deludente pareggio a reti bianche contro l’Arzachena, queste le dichiarazion di Alfonso Mazzamauro (presidente onorario del Savoia): “È la prima partita dove ho qualcosa da recriminare. Abbiamo visto un buon Savoia, non ottimo, che ha lottato contro una squadra che aveva la saracinesca davanti la porta. Faccio i complimenti al loro portiere, ha fatto un partitone, ma anche Molino e Defendi. Forse non ci aspettavamo che si chiudessero a riccio, ce l’ho un po’ con il nostro attacco che è stato poco concreto e incisivo. È vero che dall’altra parte c’era un muro, ma ogni muro si può abbattere”.
Il patron prosegue: “Oggi abbiamo trasmesso la partita in diretta e solo 522 fedelissimi di questa tifoseria che tutti definiscono la migliore d’italia hanno comprato la gara. Non è un problema di soldi perchè con questo incasso non ci pago nemmeno gli steward, ma questo vuol dire non voler bene al Savoia, è inutile parlare di 1000 o 2000 tifosi perché non è così. Il Savoia ha solo 500 tifosi. Oggi ci è mancato Fornito, sia lui che Melillo non sono stati rischiati. Se avessimo sbloccato la gara, ne avremmo fatti quattro, ma se lo subivamo non l’avremmo pareggiata mai. Tanti rinvii? Siamo una delle poche squadra ad aver fatto un sierologico e tre tamponi in un mese. Se io domani mattina ho timore di affrontare una squadra faccio uscire un positivo. Queste cose vanno controllate, disciplinate e sanzionate. Il presidente Sibilia ci ha resi partecipi nella decisione di continuare. Ora però chi ha votato per il sì deve anche mettere in pratica il voler andare avanti”.




