Non si vedeva sui palcoscenici del calcio da diverso tempo, due anni circa. La sua ultima avventura fu sul sulla panchina del Pomigliano nella stagione 2015/2016. Una parentesi, più che un’avventura. Mentre la sua ultima vittoria risale alla guida dell’Akragas nella stagione 2014/2015 quando i siciliani rimontarono il campionato di Serie D vincendolo e venendo promossi nella terza serie professionistica.
Stiamo parlando di Vincenzo Feola, che in casa oplontina ancora ricordano con affetto ed un pizzico di nostalgia. Lui infatti fu il responsabile della scalata verso l’allora Lega Pro. Anche in quel caso si parla di una scalata. Amante del gioco offensivo pronunciando il nome del tecnico si pensa subito alle promozioni. Infatti la sua carriera, seppur non ricca di squadre, è ricca di belle gratificazioni e scalate. Part√¨ dal campionato di Promozione, ma la sua poca esperienza lo portano ad essere scelto dapprima come sostituto, nel tempo divenne una prima scelta.
Il suo nome diventa nel tempo sinonimo di vittorie, o quanto meno di campionati eccezionali. Al Gladiator avviene la prima Promozione, nel lontano 2005/2006, quando da subentrato conquista 19 vittorie ed un pareggio. Il passato è storia, la tifoseria oplontina di sicuro avrà imparato a memoria le performance sportive di colui che ha riportato il professionismo in quel di Torre Annunziata.
Come detto la sua ultima esperienza fu a Pomigliano due anni fa, ma quella più importante dopo il Savoia fu quella di Agrigento, dove bissò quanto fatto con il Savoia. Conquistò la Promozione arrivando primo nella classifica, ma non si accontentò e nonostante la Coppa Italia di Serie D e la TIM Cup non portarono gradi risultati, arrivò in finale della Poule Scudetto. Al suo fianco i semper fidelis Pasquale Suppa, che lo scorso anno ha portato l’Afragolese a sognare la promozione in Serie D e il preparatore tecnico Armando Fucci con un bagaglio di esperienza importante, quello della Juventus di Pavel Nedved.
Adesso riparte dall’Audace Cerignola, dopo essere stato al centro di tanti rumors di mercato. Richiesto da tanti si era fermato per un accordo di massima con il Massima.. Ora riparte dalla Puglia. La squadra, militante in Serie D nel girone H. I gialloblu erano guidati da Francesco Farina, che nella scorsa stagione li aveva condotti sino alla promozione. Un avvio non male, i pugliesi dopo la sconfitta sul campo del Gragnano continua il suo cammino in Coppa Italia grazie ad un ricorso vinto per la posizione irregolare di Giovanni Baratto, squalificato nel lontano 2012 per una giornata. Il campionato regala soddisfazioni, la prima vittoria arriva nei tribunali, causa il ricorso contro lo Sporting Fulgor il cui campo non era agibile. Un ruolino di marcia positivo comunque: un solo pareggio, contro il Nardò, ed una sola sconfitta contro l’imbattuto Potenza. Proprio la sconfitta con i lucani ha portato alle dimissioni di Farina che oggi viene, appunto, sostituto da Feola. Una grande responsabilità su di lui, quella di condurre i pugliesi alla vittoria del campionato, sperando in qualche passo falso del Potenza galvanizzato.
Una scelta importante della società presieduta da Grieco, che pur senza particolari proclami butta il carico da 90.
Cristina Mariano




