Savoia: ecco il tuo pezzo pregiato. La scheda di Stendardo

Dopo i grandi colpi di mercato ufficializzati dalla società del patron, Lazzaro Luce, i tifosi oplontini sono pronti ad abbracciare l’ultimo arrivo in casa Savoia, il difensore Mariano Stendardo. Mariano nasce a Napoli, il 2 maggio 1983, fratello minore di Guglielmo Stendardo, calciatore dell’Atalanta. Il piccolo di casa Stendardo, appena diciottenne inizia la sua carriera calcistica da professionista, indossando la maglia del Napoli, che lo fa esordire nel campionato di serie B. A Napoli resta fino al 2003, quando poi passa al Taranto, dove non trova fortuna; da qui in poi è un girovagare, prima Lecce, poi Perugia ed infine Bergamo sponda Atalanta. Il club della dea gira il giocatore in prestito prima al Bellaria (C2) dove realizza 5 reti in 33 gare nella stagione 2005/2006, e l’anno successivo alla Cremonese (C1), dove riesce a ripetersi realizzando altre 5 reti in 32 gare. Nella stagione 2007/2008, rientrato dal prestito, passa dall’Atalanta al Messina, in serie B, dove vive una stagione da protagonista, disputando 32 partite, riuscendo anche a segnare due reti. L’ottima stagione in Trinacria mette in mostra le sue qualità, e il Genoa decide di acquistarlo, portandolo in serie A. In Liguria però non riesce a ritagliarsi i propri spazi, e il giocatore viene ceduto in prestito, prima al Grosseto (B), e poi alla Salernitana (B). In queste due stagioni ritrova la continuità di gioco, e rientrato dal prestito, passa dalla Liguria in Toscana, indossando la maglia del Pisa; parentesi sfortunata per la carriera del difensore napoletano, che dopo 4 partite si infortuna al polpaccio, infortunio che non gli consentirà di continuare la stagione. A luglio lascia il Pisa e firma un contratto annuale con la Ternana, con gli umbri gioca poco, e nel febbraio 2012 la Commissione Disciplinare della FIGC gli infligge una squalifica di sessanta giorni e un’ammenda di 15.000 euro per un’irregolarità contrattuale risalente ai tempi della Salernitana. A fine campionato non rinnova a con i rossoverdi, e si trova senza squadra; la ritrova nel novembre 2012, firmando con il Treviso, nel campionato di Lega Pro, dove gioca 20 partite e realizza una rete.
Finita la stagione calcistica, con il Treviso che retrocede in serie D, Mariano Stendardo vedendo, inoltre, terminare il suo accordo con la compagine veneta, trova nel Savoia. Un nuovo inizio, cedendo alle avences della società di Lazzaro Luce, e accettando l’offerta del diesse, Antonio Simonetti.