Si avvicina il giorno della scadenza della quarantena, il 13 aprile, ancora in cerca di certezze, di capire se sarà veramente la deadline della quarantena o semplicemente un’altra data indicativa prima di sentirci dire che bisogna fare qualche altro sforzo in più. Nei prossimi giorni avremo la risposta, tanto è ancora tutto chiarire in ambito calcistico. Si continua, ci si ferma, tutela, bonus, taglio. Tutto ancora in alto mare. Da un lato l’accordo tra AIC e Lega Pro, dall’altro la guerra tra Tommasi e i vertici. La Fifa che proroga ma senza fissare date, la Uefa sguazza nell’incertezza, intanto i calciatori si fermano e aspettano.
“Come passo questa quarantena? Bene bene -racconta Ciro Poziello alla nostra redazione- Siamo a casa, ci godiamo un po’ la famiglia e recuperiamo un po’ di tempo perso. Gli allenamenti anche, procedono bene per quello che possiamo fare, seguiamo i programmi personalizzati del mister che ci manda ogni giorno”.
In Serie D, come in tutte le altre categorie si cerca di capire quale strada prendere per i campionati: “Io sono per continuare a giocare perché i verdetti è giusto che li dia il campo -continua il capitano del Savoia- però ci devono essere le condizioni giuste e per noi non ci deve essere il rischio di essere contagiati. Penso che i tempi saranno piuttosto lunghi”.
Bonus per i collaboratori sportivi e voglia di tutela da parte dei calciatori e non solo: “Spero che anche per la D i giocatori verranno tutelati perché per noi questo è un lavoro. Abbiamo famiglie e non ci possiamo permettere di perdere tanti soldi, mi auguro che la Lega e l’AIC trovino un accordo che possa fare tutti felici sia i calciatori che le società”.
Chiosa poi Poziello: “Si,mi auguro che questo brutto periodo passi in fretta per tornare alla vita di tutti i giorni. Un ringraziamento ai medici che sono in prima linea e un pensiero a chi ha perso i propri cari, per quanto riguarda i tifosi mi auguro che si torni a giocare il prima possibile per renderli felici, manca tutto,mancano loro,vivere lo spogliatoio, il mister i compagni di squadra, allenarsi per affrontare la partita la domenica”,




