Il Savoia vince lo scontro diretto contro il Città di Fasano e aggancia il treno dei play off nel giorne H di Serie D. Al termine della partita il tecnico Salvatore Campilongo si presenta ai microfoni: “Oggi non era facile, abbiamo incontrato una squadra che gioca bene, ha segnato tanto e messo in difficoltà tanti. Devo fare un complimento alla squadra per la gara giocata, nel primo tempo abbiamo fatto benissimo, nella ripresa abbiamo concesso qualcosa. Sono contento comunque, con un modulo inedito e un Del Sorbo che ha dato tanto in campo, mi dispiace averlo perso, ma a lui vanno tanti complimenti. Cambio di modulo? Già utilizzato quando andai alla Vibonese, quindi ho voluto proporlo ed è andata bene, poi quando siamo calati di intensità abbiamo subito la rete. Gli infortunati? Partiamo dagli squalificati, non avremo Esposito e Maranzino, per gli infortunati Gatto ha dei problemi e difficilmente sarà disponibile, spero di recuperare uno tra Ausiello e Franzese, quest’ultimo sta maglio del primo. Ayina? Io mi arrabbio quando un giocatore non da il 100%, io lo voglio più cattivo più rabbioso. Ritornando alla gara, è stata preparata bene sotto il profilo mentale”.
Presente anche il direttore sportivo Marco Mignano: “In primis faccio i miei complimenti ai ragazzi, ma anche ai nostri tifosi. Dall’inizio dell’anno abbiamo avuto delle difficoltà, abbiamo cambiato quattro campi per gli allemaneti, oggi mancavano elementi importanti, ma questa squadra ha il cuore. Questo è un campionato molto difficile e nonostante i vari problemi, i ragazzi rispondo sempre presente. Il Savoia ha una storie e un blasone, oggi in tutta Italia sanno che questa squadra ha sempre il dodicesimo uomo in campo, basta aprire YouTube e vedere. Oggi mi aspettavo un numero maggiore, ma chi è venuto ha fatto incitato tantissimo dall’inizio alla fine portandoci alla vittoria. Noi siamo una società abituata a lavorare e non a fare proclami, in Campania è difficile fare calcio, ma noi vogliamo fare bene a Torre Annunziata, la famiglia Mazzamauro è molto ambiziosa, chiaramente serve sempre il connubio società-Amministrazione Comunale. Lottiamo tutti uniti”.
Gianfranco Collaro




