Savoia, inaugurata la targa commemorativa per il Campo Oncino. Ascione e Rais parlano della questione Giraud

Giornata di commemorazioni a Torre Annunziata, dove questa mattina – su iniziativa del gruppo “Casa Savoia” di Domenico De Vito – è stata posta una targa commemorativa laddove un tempo sorgeva il Campo Oncino, fondato esattamente cento anni fa, il 13 giugno del 1920. Presenti alla cerimonia il Sindaco di Torre Annunziata, Vincenzo Ascione, il direttore generale del Savoia, Giovanni Rais, ed una delegazione di tifosi oplontini.

Dopo i saluti iniziali, il primo cittadino ed il dirigente del Savoia hanno parlato anche della questione principale che tiene banco in queste settimane a Torre Annunziata, quella relativa alla messa a norma dello Stadio Giraud, necessaria per ottenere il ripescaggio dei biancoscudati in Serie C. Queste le parole di Ascione: “Ai presidenti del Savoia dico sempre che abbiamo una storia calcistica da invidiare, l’ho detto anche a Mazzamauro. Nel presente,dobbiamo tornare ad essere una città punto di riferimento e tornare a riportare il calcio professionistico a Torre Annunziata. Quest’anno c’è una speranza e proveremo a coltivarla fino in fondo, faremo tutto il possibile per arrivare a questo sogno e da lì ambire ad obiettivi più importanti. Abbiamo messo su un gruppo tecnico per capire cosa c’è da fare, poi capiremo se poter accedere a fondi privati e nel caso iniziare poi il percorso amministrativo da compiere. Gli interventi  richiederanno un costo di oltre 1 milione, per il solo manto erboso si parla di 350mila euro, poi servono le vie di fuga, le sirene, gli allarmi, i sediolini, l’impianto di videosorveglianza. E’ presumibile che ci sarà un solo sponsor ad affiancare l’amministrazione nello svolgimento di questi lavori: tra una settimana ne sapremo di più“.

Così, invece, il dg Rais: “Sono sempre favorevole a queste iniziative perché di una squadra conta anche la storia, quindi per la nostra società è motivo di orgoglio partecipare a queste iniziative. Abbiamo questa possibilità di poter affrontare questa sfida e stiamo mettendo tutte le nostre forze in campo per farci trovare pronti come il dottor Mazzamauro ha più volte ribadito. Quello di quest’anno è stato un campionato che non ha espresso una reale vincitrice, di fatto anche il Palermo è stato “ripescato”. Per tale motivo, vorremmo avere le stesse garanzie di tutti, ovvero andare in deroga con la struttura, considerando anche che almeno fino a dicembre gli stadi saranno a porte chiuse. Quindi ci sarà magari la possibilità di giocare da un’altra parte a porte chiuse e permettere tutti i lavori. Io garantisco per la società, il Sindaco si muoverà per manifestare la volontà dell’amministrazione. Riforme dei campionati e ripescaggi? E’ ancora tutto in divenire perché il campionato di C non è ancora concluso. Fino a quel momento le società non potranno passare sotto la revisione Covisoc e non sapremo quante e chi potrà accedere alla Serie C. Per quanto riguarda la riforma, a quanto mi risulta non ci sono i tempi per farla partire quest’anno, ma magari si lavorerà per l’anno prossimo, ma in ogni caso mi auspico che la riforma ci sia. Ghirelli preme per le riammissioni? Ognuno tira l’acqua al suo mulino, ma anche la volontà della LND è importante, Sibilia è una persona seria e sta tutelando le società di Serie D, poi ovviamente ci dovrà essere un confronto con Ghirelli“.