Savoia. Amaro pareggio a Messina, il campionato si riapre

Il Savoia pareggia contro il Città di Messina e il campionato si riapre, grazie anche alla schiacciante vittoria dell’Akragas sulle macerie del Noto. Gli uomini di Feola si travestono a Santa Claus e regalano ben tre reti ai siciliani prima di raggiungere in extremis il tanto sperato pareggio, scongiurando una sconfitta che sembrava ormai dover giungere.

LA GARA. Mister Feola non cambia molto rispetto alla vittoria con il Due Torri, l’unica novità è costituita dalla presenza di Tiscione dall’inizio al posto di un più in forma Bizzarro. L’avvio della gara è traumatico per il Savoia, che costruisce trame di gioco senza riuscire a sbloccare la partita; diversamente i siciliani alla prima occasione passano con Vella, che trasforma un calcio di punizione con la complicità di un mal piazzato Maiellaro. Cercano il pari ma senza riuscirvi, prima Terracciano e poi Scarpa trovano rispettivamente il palo e il fondo del campo su conclusione da calcio di punizione. I bianchi non riescono a segnare, mentre i siciliani alla mezz’ora raddoppiano ancora con Vella, che realizza la seconda rete su calcio da fermo. Nella ripresa sono ancora i padroni di casa a gioire trovando la terza rete del match sempre con Vella, che sfrutta un errore su disimpegno di De Liguori sulla mediana. L’incontro sembra ormai segnato, ma il Savoia, subita la terza rete, reagisce: prima capitan Scarpa riaccende la speranza degli oplontini realizzando la prima rete dei biancoscudati, poi Bizzarro, subentrato a Tiscione, riapre definitivamente la gara. Il Città di Messina resta in dieci, il Savoia ci crede e al 93′ la rimonta è servita.

LA DIFESA. Nella gara del Celeste la difesa oplontina ha concesso troppo agli avversari, a causa di incertezze e di disattenzioni che hanno punito il Savoia in svariate occasioni, l’unico a salvarsi dalla giornata negativa della retroguardia oplontina è il terzino Viglietti.

LA REAZIONE. Andare sotto di tre reti per poi rimontare lo svantaggio non è cosa da tutti, ritornando a memoria calcistica e azzardando un paragone, almeno nel risultato, si può pensare alla rimonta operata dal Liverpool ai danni del Milan nella storica finale di Champions. Una partita ormai dal finale scontato che Scarpa&co. hanno saputo riprendere con orgoglio e determinazione.

I TIFOSI. Il settore ospiti dello stadio Giovanni Celeste di Messina è vuoto, ancora un divieto imposto ai tifosi oplontini non ha permesso loro di sostenere i propri beniamini in questa difficile trasferta in Sicilia, nonostante le continue manifestazioni di maturità del popolo biancoscudato.