Saviano C5. Il ds Angri: “Il campo dirà la sua. Voglio una squadra che lotta”

Scalda i motori il Saviano Città del Carnevale, la squadra neroverde si prepara alla prima stagione nella serie C1 del futsal campano, ai microfoni il ds Enzo Angri, che in piena sintonia con tecnico e società ha contribuito all’allestimento di un roster di tutto livello.

Borriello, Caliendo, Esposito, Menzione, Nunziata, Starace, insomma squadra rivoluzionata?
“Non parlerei di rivoluzione totale, di certo e purtroppo ogni anno ci sono nuovi obiettivi e dei risultati da raggiungere, per i quali si fanno delle scelte. Non abbiamo mai trattenuto nessuno contro la sua volontà, l’intenzione era di affidarci a calcettisti esperti e che permettessero di farci fare il salto di qualità, ciò senza mai dimenticare quello che è stato fatto l anno scorso da tutti i ragazzi, da chi è andato via e da chi proseguirà con noi. Per questo colgo l occasione per inviare i miei più sinceri auguri e ringraziamenti ai nostri ex quali Esposito, Morlando, Illiano, Di Palma e Aprile, che possano avere un futuro ricco di soddisfazioni”.

Tanti grandi nomi, su tutti mister Luciano Miele, che ha seguito costantemente il mercato, quali attese?
“Luciano è una persona tanto competente quanto umile. Un ragazzo che conosco dai tempi della Mecobil, già allora mostrava le sue capacità, a mio avviso tra i più preparati in Campania. E’ stato lui a dettare la linea di mercato, per questo ringrazio tutta la società, partendo dal patron Pasquale Napolitano a tutti gli altri, i quali con gli ennesimi sacrifici sono riusciti ad accontentarlo, ora non ci resta che il campo”.

La piazza è assetata di successi, due promozioni non hanno fatto altro che alimentare la voglia di vincere, quali promesse?
“Una tifoseria fantastica come dice lo special one ” tifosi spettacular”. Alle premiazioni di fine anno ai tifosi avevo promesso tutto il mio impegno per portare il Saviano sempre in alto, voglio una squadra che sudi fino all’ultima goccia di sudore, meritando il risultato sul campo e accettando anche eventuali sconfitte. Chi indossa la maglia neroverde deve dare tutto, lo chiede la società, lo dobbiamo ai nostri tifosi che meritano il meglio”.