Non arrivano buone notizie dal Sassuolo su Francesco Acerbi. In una nota il club emiliano informa che a seguito della relazione medica presentata dal proprio staff sanitario e ottenuto il consenso del giocatore Francesco Acerbi, comunica che gli accertamenti clinici laboratoristici eseguiti negli ultimi giorni presso l’Ospedale di Sassuolo hanno evidenziato la comparsa di una recidiva linfonodale della neoplasia trattata chirurgicamente lo scorso mese di luglio, patologia a cui va ricondotta la presenza urinaria di Gonadotropina Corionica riscontrata al recente controllo antidoping. Dopo ulteriore consulenza con l’Istituto Nazionale Tumori Milano, e’ stato definito il protocollo delle terapie farmacologiche antitumorali a cui il giocatore si sottoporra’ nei prossimi giorni. Nei giorni scorsi il giocatore era stato sospeso per la positivita’ alla Gonadotropina. Per cio’ che riguarda il procedimento in corso con la Procura Antidoping si precisa che il giocatore, di comune accordo con la societa’ ‚Äì continua il Sassuolo -, ha rifiutato le controanalisi dando mandato al proprio
legale, Mattia Grassani, di proporre appello al TNA avverso la sospensione dell’atleta disposta dalla Procura Antidoping venerdi’ scorso. Il Sassuolo conclude la nota con una scritta che da diversi giorni trova spazio nei social network trovando l’adesione
di tante tifoserie e delle istituzioni calcistiche: Ace siamo tutti con te!.
(ITALPRESS).




