Sassuolo-Milan 4-3. Un super Berardi fa sprofondare i rossoneri

– Il ciclone Berardi travolge un Milan maledettamente fragile in difesa e che soccombe, dopo essere andato avanti di due gol (Robinho e Balotelli dopo nemmeno un quarto d’ora), alla furia del Sassuolo trascinato dal suo bomber 19enne, autore di uno storico poker. Clamoroso 4-3 a Reggio Emilia, dove la matricola oscura con una rimonta strepitosa anche l’esordio in rossonero di Honda (25′ e un palo per il giapponese) e Di Francesco salva la sua panchina, condannando Allegri a nuove critiche nonostante un finale all’arma bianca (clamorosa traversa di Pazzini). Il Milan ha l’approccio giusto e un piccolo ‘aiutino’ da De Marco, che lascia correre il sandwich Cristante-De Jong su Chibsah che da’ il via al gol di Robinho, bello il diagonale del brasiliano che non lascia scampo a Pegolo. E’ il 9′ e soltanto quattro minuti dopo, sulla discesa di Cristante, arriva addirittura il raddoppio: lo firma Balotelli.
Ma proprio quando sembra tutto facile per il Milan che il Sassuolo inizia la sua partita. E la inizia soprattutto Berardi, che mostra il suo repertorio: sul lancio di Kurtic, il numero 25 scatta alle spalle di Bonera e Zapata, evita Abbiati e riapre i giochi (15′); poi si fa beffe di Bonera, disastroso stasera come Zapata, e col sinistro sorprende Abbiati, mal posizionato. Dopo il 2-2 Abbiati si riscatta rispondendo a Zaza, mentre Balotelli sfiora l’angolino.Ma Berardi e’ incontenibile, la difesa del Milan svagata e distratta, la conseguenza e’ il ribaltone totale, con il gioiellino in comproprieta’ con la Juventus che stavolta di destro, sul cross di Longhi, anticipa Emanuelson e stende Abbiati, stavolta incolpevole. Il Berardi-show non finisce qui: al rientro, l’attaccante cosentino col piattone e la deviazione di Bonera fa secco ancora una volta Abbiati per il 4-2. Montolivo e Pazzini per Cristante e Nocerino, Allegri prova a dare la scossa ai suoi anche con il debutto di Honda (fuori Robinho): Balotelli e Kaka’ suonano la carica, Montolivo e Pazzini spaventano Pegolo ma il doppio vantaggio neroverde resiste.
Forcing rossonero: palo clamoroso di Honda e miracolo di Pegolo su Pazzini, al 41′ il gol di Montolivo che riapre i giochi e subito dopo l’incredibile traversa di Pazzini dopo la respinta di Pegolo su Balotelli. E’ l’ultima emozione nonostante i 5′ di recupero: il Sassuolo centra l’impresa, il Milan torna dietro la lavagna.(AGI) .

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