Santa Cecilia. Si pensa al futuro: dalla Juniores alla scuola calcio

Inizia ufficialmente la stagione della formazione Junires del Santa Cecilia. Una stagione iniziata con ritardo, ma che promette sicuramente bene. L’organico dei piccoli gialloblu è composto da quattordici membri, ma manca ancora un ulteriore passo avanti per completare la rosa. In particolare si cerca con attenzione un talento per occupare il ruolo di secondo portiere, per affiancarsi al talentuoso Stefano Martino. Il giovane estremo è sotto l’ala protettiva di mister Angelo Cerrato.

Alla guida della squadra ci sono il tecnico Redina affiancato dal suo secondo Alessio Marantino.

Ambizioso il Presidente Donato Domini vuole portare in alto i ragazzi della formazione prendendo come esempio le formazioni giovanili dei paesi limitrofi come Battipaglia, Altavilla Silentina e Matinelle. Lo scopo? Uno solo, valorizzare i giovani talenti del territorio ebolitano.

Il programma del patron del Santa Cecilia non si ferma sicuramente alla Juniores, per la quale già si pensa in grande nonostante sia l’anno dell’esordio. Infatti, è già in cantiere la creazione di una scuola calcio tutta targata Santa Cecilia che coinvolgerebbe l’intero territorio cittadino, con particolare attenzione alle periferie.

Il progetto prevedrebbe l’abbattimento dei costi, dalla tassa di iscrizione alla retta mensile passando per il costo del kit di abbigliamento. Secondo quanto pianificato, ma tutto da verificare sulla base delle disponibilità, l’unica spesa richiesta sarebbe quella per il trasporto e la mobilità, e questa richiederebbe un contributo mensile di 5 euro.

Il primo passo è quello di coinvolgere in prima persona il Sindaco di Santa Cecilia e il Cominato del quartiere che ha in gestione il Centro Sportivo Spartacus, location idonea ai primi passi della scuola calcio, dove è presente un campo di calcio a 5.

Un Santa Cecilia in procinto di crescere e valorizzare il proprio territorio.

Cristina Mariano