“Quanto raccolto sul campo è solo merito dei ragazzi. Questo primato è una piacevole sorpresa”– Cos√¨ commenta mister Francesco Messina il cammino del suo San Tommaso.
Il Grifone viaggia ad alta velocità, guardando tutte le altre dall’alto verso il basso. Il San Tommaso, infatti, con la vittoria di ieri sulla Virtus Avellino è prima in classifica con 15 punti. Un primato in solitario, che in casa irpina, però, nessuno aveva auspicato. Obiettivo fare bene, tenersi stretta questa Eccellenza ritrovata questa stagione dopo aver vinto battagliando fino alla fine il campionato di Promozione: “La nostra priorità era mantenere la categoria -spiega Ciccio Messina ai nostri microfoni- Poi ci eravamo ripromessi che se a novembre fossimo stati ancora l√¨, la società avrebbe fatto un ulteriore sacrificio per trovare un calciatore che ci facesse arrivare in zona play-off. Questo andamento è una piacevolissima sorpresa, il merito è solo dei miei ragazzi. Ora ci godiamo questo primato, finchè durerà perchè è tutto meritato”.
Un solo stop per i biancoverdi, che non conoscono mezze misure, o vittoria o sconfitta. Sono, però, cinque le gioie che il San Tommaso si è conquistato in questo inizio campionato: “Credo che il segreto di questo ruolino di marcia sia il gruppo, la coesione tra i ragazzi. Con il direttore abbiamo avuto la fortuna di trovare ragazzi seri, che nonostante siano in un campionato dilettantistico si allenano con serietà ed impegno. Sono ragazzi che sono amici anche fuori dal campo, condividono la vita quotidiana, gioie e dolori e quindi nei momenti di sconforto si risolvono tutti insieme e più facilmente”.
Portando l’attenzione sul campionato. Un girone equilibrato, privo di corazzate che ammazzano il campionato, un Agropoli che ancora deve recuperare due giornate e un livello tecnico alzato rispetto al passato: “Rispetto a tre o quattro anni fa, quest’anno non ci sono quelle due o tre squadre che sono state attrezzate in maniera diversa rispetto alle altre. Non ci sono corazzate come fu per il Gragnano, la Nocerina. C’è ancora da scoprire l’Agropoli, che ancora non ho avuto il piacere di incontrare. Però è un campionato molto equilibrato, aperto a tutti. Le candidate inizialmente erano Virtus Avellino, Audax Cervinara, Palmese e Polisportiva Santa Maria. Se il Cervinara e la Polisportiva stanno mantenendo le aspettative, le altre due, che già ho incontrato, stanno trovando delle difficoltà. Sono venute meno. Stanno venendo fuori anche altre squadre, tra queste ci siamo anche noi”.
“Le squadre che lotteranno per la salvezza sicuramente daranno filo da torcere a chi ambisce per il vertice -conclude Ciccio Messina- Chi avrà più i nervi saldi e sbaglierà di meno vincerà il campionato. E’ un campionato davvero avvincente”.
Cristina Mariano




