San Pietro Napoli. Lo sfogo di Marino: “Vergognoso”

Vergognoso: è la prima parola che purtroppo mi viene in mente pensando allo stato attuale del calcio italiano. Parlo di tutti i livelli: da quelli altissimi, dove per ‘rifondare’ si elegge un Presidente ultrasettantenne e criticato da mezzo mondo, a quelli bassi, dove la gente ci rimette tempo e soldi e dove le norme devono essere rispettate, ma non da tutti. Parlo del mondo dei dilettanti, in particolare del Comitato Regionale Campania che in data 11 Agosto si è finalmente degnato di chiudere le iscrizioni per i campionati di Eccellenza e Promozione. L’organizzazione e la comunicazione non sono stati mai i punti forti di questa delegazione, ma le modalità di quest’anno rasentano il ridicolo. Come per tutte le stagioni sportive, la federazione da una scadenza per le iscrizioni, questa volta fissata al 24 Luglio. La mia società, nel totale rispetto delle regole presenta, entro i termini prestabiliti, la richiesta di ripescaggio per il campionato di Promozione. Dopo averci mandato inutilmente avanti e indietro come al solito, ci viene contestata la modalità di pagamento utilizzata per versare i soldi dell’iscrizione: non va bene il bonifico (modalità peraltro accettata tramite sito), ma il pagamento deve essere fatto con assegni circolari, pena l’annullamento automatico della richiesta. Increduli, siamo costretti a versare nuovamente la cifra (6500 euro), questa volta tramite assegni come da richiesta. Dicono che è la regola e le regole vanno rispettate. Benissimo. Fatta l’iscrizione, prontamente, come ogni anno, arriva la prima proroga per tutte le società in ritardo: nuova scadenza il 31 Luglio. Passata quindi una settimana, arriva una nuova comunicazione: altri cinque giorni di proroga, le iscrizioni saranno possibili fino al 5 Agosto. Da quel momento, non ci sono altre comunicazioni o circolari da parte della Federazione. Intanto, dai vari siti sportivi che popolano il web, si viene a sapere che il 7 Agosto la Sibilla formalizza l’iscrizione, il giorno 8 lo fa la Nocerina (notizia diffusa addirittura da Sky). Allora ci chiediamo: ma le iscrizioni non terminavano il 5 Agosto? Prontamente arriva la risposta della federazione che, con una circolare del 9 Agosto, proroga le iscrizioni al Lunedi successivo, il giorno 11 Agosto. Lo stesso giorno in cui apprendiamo che il Casalnuovo, che qualche settimana prima aveva ceduto il titolo al Forio, acquista quello del Qualiano per partecipare al campionato di Promozione. Ma quelli che hanno permesso tutto questo, non sono le stesse persone che qualche settimana prima ci hanno OBBLIGATI a fare un doppio versamento per rispettare le regole? E perch√© le stesse regole non valgono per tutti? Come pretendere il rispetto delle norme se i primi a non farle rispettare sono coloro che hanno le redini in mano ? Oramai il calcio è interessi, è un continuo prendere per i fondelli le persone oneste, è politica: i risultati, d’altronde, sono uguali a quelli che vive l’intera nazione sotto l’aspetto governativo, economico e lavorativo. E, proprio come succede nella vita di tutti i giorni, regna l’apatia di un popolo che è bravo solo a lagnarsi, a lamentarsi, ma che alla fine dei conti non fa nulla per mettere fine a questo scempio. Penso che sia arrivato il momento di far cambiare qualcosa e di smetterla di accettare le continue ingiustizie che quotidianamente ci troviamo di fronte. Anche se il mio appello probabilmente sarà inascoltato, invito tutte le società sane e che rispettano le regola a farsi sentire, a far valere i propri diritti e a dire BASTA a queste continue prese in giro.

UMBERTO MARINO, ASD SAN PIETRO NAPOLI