A poche settimane dall’addio all’Arzanese il tecnico Christopher Pelliccia, ora al San Pietro Napoli, si trova a fare i conti con un derby tutto particolare. Domani al Comunale di San Pietro arriverà, infatti, proprio l’Arzanese di Gennaro Piscopo.
“Dire che sarà una patita come le altre sarebbe sicuramente una bugia. √à normale che provo delle sensazioni diverse per questa gara ma non posso permettermi questo lusso. -conferma ai nostri microfoni il tecnico gialloverde- Devo trattare questa partita come le altre perch√© devo concentrarmi sulla mia squadra attuale che ha bisogno di lucidità per affrontare con serenità il momento difficile che sta attraversando.
Quando sono andato via, ma ancora adesso provo dispiacere per come è finita. Allenavo un gruppo in cui la maggior parte era con me a Marano nei primi due anni, quando ne abbiamo superate davvero tante insieme. Una salvezza impossibile il primo anno, senza campo, senza società e nel secondo anno ricordo le vittorie a Cardito, Quarto e Barra su tutte che ci hanno permesso di cullare fino alla terzultima giornata il sogno dei play-off sfumato contro il Pianura campione di quel girone. Ho passato l’estate a immaginare tutt’altro aspetto di quello che poi è accaduto ma la vita non ti chiede cosa vuoi. Ora sono a San Pietro e devo ringraziare davvero la società e i ragazzi che si stanno impegnando e mi hanno accolto benissimo.-continua Pelliccia- Comunque per come intendo io il calcio darò tutto per il mio presente senza dimenticare il grande rispetto che ho per il mio passato perch√© comunque chi ha corso per me è chi mi ha dato la possibilità di fare calcio sia ieri oggi o domani mi resterà sempre nel cuore!”
Un’Arzanese che arriva dopo tanti addii, mentre sono tanti gli innesti in quel di San Pietro: “Quando sono arrivato a San Pietro c’era una situazione molto complicata. Avevamo 8 giocatori presenti al primo allenamento e c’era tanta sfiducia. In poco meno di 4 settimane insieme alla società è stato fatto un buon lavoro, sono arrivati ben 16 giocatori anche se 12 di questi saranno a disposizione solo da sabato per l’apertura del mercato. Le prestazioni sono sempre state buone e grazie anche ad una bella vittoria ottenuta con il San Francesco c’è un po’ di fiducia in più. La partita sicuramente aldilà degli addii nell’Arzanese 2019 sarà sicuramente difficile, resta una squadra forte con tanti giocatori importanti e di tutto rispetto”.
Infine sul momento della squadra: “Vedo certamente dei miglioramenti. Come detto c’era una situazione complicata e quindi si partiva dal fondo. La squadra è andata sempre in crescendo ma le alternative sia nei titolari che nei cambi erano davvero poche. Contro l’Interpianurese c’erano tanti indisponibili sopratutto in difesa ma anche li abbiamo fatto una partita buonissima sprecando molto e subendo gol nelle due uniche che azioni subite. Adesso però non ci sono più scusanti, ora siamo fiduciosi e piano piano che questo gruppo totalmente rifondato si compatterà sono sicuro che riusciremo a centrare l’obbiettivo della salvezza”.




