San Paolo, continua il tira e molla tra De Laurentiis e De Magistris

Napoli-Comune, la partita sul San Paolo non è ancora finita. De Laurentiis è uscito allo scoperto: Chiederò pubblicamente, il 31 Luglio, al Sindaco di Napoli di poter acquistare lo stadio. Queste le dichiarazioni rilasciate dal patron in occasione di una conferenza tenuta al teatro comunale di Dimaro pochi giorni fa. Dichiarazioni confermate anche in un’intervista rilasciata e pubblicata stamattina sulle colonne de Il Mattino e nella tweet-conference che il patron con i tifosi, andata in scena sempre in mattina sul profilo ufficiale Twitter del produttore cinematografico.

De Laurentiis vuole giocare a Napoli ma per farlo vuole garanzie da parte delle istituzioni: tutti i grandi club europei ormai godono di un impianto di proprietà ed anche il Napoli se vuole continuare nel suo percorso di crescita deve poter contare sugli introiti dello stadio.

Il presidente ha le idee chiare: nicchia su una concessione per 99 anni, il suo obiettivo è quello di acquistare l’impianto per poi ristrutturarlo direttamente con i suoi fondi. Senza che terzi possano intralciare il suo progetto.
Dall’altra parte però c’è il sindaco De Magistris. Il primo cittadino, dopo aver sbandierato in sede di campagna elettorale la nascita di un nuovo stadio, punta adesso ad una riqualifica dell’arena di Fuorigrotta. L’ostacolo maggiore è legato alla formula: secondo De Magistris non c’è modo per una cessione dell’impianto, al massimo si può studiare una concessione o project financing.

Beghe legali, intrecci burocratici insomma. Anche in questo caso però ci sarà ben poco da aspettare: il 31 Luglio si avvicina e finalmente conosceremo la verità.

Si attende la fumata bianca: tutti d’accordo su questo auspicio perch√© immaginare un Napoli di scena a Caserta, seppur in uno stadio nuovo di zecca, proprio non si può.

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