San Giorgio del Sannio. L’anno dei biancoblù, tra certezze e novità, Boniello: “Vi svelo tutto”

Il San Giorgio del Sannio del presidente Gianluca Boniello continua la sua scalata alla ricerca della promozione in Prima Categoria. Reduce dalla fragorosa vittoria contro l’Apice Calcio con il risultato di 4-1, attualmente la squadra biancoblù è all’ottavo posto in classifica, a due punti dalla zona play-off.

Agli esordi del 2020 assieme al presidente Gianluca Boniello abbiamo fatto un piccolo bilancio della società e della squadra,

“L’anno del San Giorgio procede bene, è una squadra giovane nella quale stiamo aggregando anche giovani allievi,


perchè da quest’anno oltre alla prima squadra abbiamo la formazione Allievi, -confessa il numero uno del San Giorgio del Sannio- Una novità importante per questa stagione sportiva. e quindi nelle ultime giornate hanno debuttato Michelangelo Martignetti e Michele Varricchio, che sono due ragazzi, centrocampista e difensore, che sicuramente se continueranno cos√¨, con impegno e dedizione, faranno parlare di sè. Gli obiettivi che ci stiamo ponendo sono quelli di inizio anno. Stiamo ragionando giornata per giornata perchè il nostro obiettivo è, e rimane, quello di valorizzare questa comunità. Abbiamo preso in gestione una struttura, il nostro stadio, e con il tempo vogliamo aprirla alle associazioni del territorio, e farla crescere pian piano. Ci devono dare il tempo idi renderci conto di come muoverci nella gestione, perchè sono appena sei mesi che abbiamo preso questa nuova struttura”.

Punto fermo lo stadio, che mette fine al nomadismo della società biancoblù: “Con umiltà abbiamo intenzione di portare avanti questo progetto che riguarda l’aspetto prettamente sportivo e poi in maniera molto più ampia, quello che sarà la struttura che potremmo regalare all’intera comunità. Avere una struttura adeguata a un progetto che coinvolga anche il settore giovanile. San Giorgio del Sannio non può avere una squadra che non abbia un settore giovanile e questo lo dico a prescindere dalla categoria. Per questo il nostro principale proposito è quello di costruire un settore giovanile. Intanto abbiamo iniziato a dipingere gli spogliatoi, per cercare di rendere maggiore il senso di appartenenza dei nostri ragazzi. Sono molto contento di essere riuscito a riportare il San Giorgio a casa”.

Campionato e traguardi da raggiungere: “Al momento vogliamo tenerli per noi, perchè so quali sono i nostri limiti, ma so anche quanti sacrifici stanno facendo mister Zeoli, il suo staff, e la squadra per regalarci soddisfazioni. Anche con loro è stato fatto un discorso ad ampio raggio, cos√¨ come per il campo, non può essere fatto un discorso a sei mesi dal nostro arrivo, lo stesso vale per il progetto sportivo. A luglio avevamo una squadra smantellata, mentre ora siamo nelle parti alte della classifica e già questo ci rende soddisfatti, ricordando da dove siamo partiti. A fine stagione sveleremo i nostri obiettivi e se li avremo raggiunti, perchè parlare di obiettivi con una squadra giovane e neonata sarebbe anche ingiusto, dobbiamo continuare ad allenarci con la stessa passione e metodo con il quale stiamo giocando e lavorando adesso”.

Questione mercato: “Il mercato: abbiamo fatto delle valutazioni inerenti il gruppo e la rosa. Noi mediamente ci alleniamo con 25/30 persone sul campo, anche perchè abbiamo il supporto degli Allievi che partecipano al campionato FIGC provinciale. Quando c’è qualche elemento che si dimostrano pronti, bisogna avere il coraggio di rischiare e dare fiducia a quattro o cinque ragazzi che sembrano essere all’altezza. Abbiano sondato un po’ qualche elemento, ma non abbiamo avuto riscontri, ma non per demeriti nostri. Alla fine abbiamo riflettuto e valutando lo sforzo che si doveva fare e la necessità di penalizzare il giovane locale, per lasciare spazio al “nome”, abbiamo deciso di continuare sulla strada intrapresa: un calcio diverso, che dà spazio e fiducia ai giovani del territorio, non riponendo le speranze solo al nome altisonante. Il calco ha bisogno di un rinnovamento e noi cercheremo di darlo. Mercato chiuso prima ancora che che si aprisse.

Ho un


gruppo di dirigenti valido e numeroso, con il quale lavoriamo in maniera simbiotica e in accordo. Abbiamo finalmente trovato un accordo con l’amministrazione comunale per il bene del paese e della comunità, anche perchè siamo l’unica società che rappresenta il nome del San Giorgio del Sannio nel panorama calcistico regionale e provinciale. Sono onorato di rappresentare questo club, di essere riuscito ad ottenere quello che per me è un atto dovuto per il bene del calcio locale, che ci permette di fare calcio in un posto in cui ci troviamo bene e cercheremo di tenere alta la bandiera quanto più in alto possibile”.

Il San Giorgio del Sannio oltre il calcio: “A breve, il 24 gennaio, apriremo anche una campagna sulla nutrizione e alimentazione, con una sorta di conferenza, con una relatrice, una nutrizionista che in quattro lezioni ci aiuterà a capire meglio quale possa essere una giusta alimentazione, elencandoci quali sano le cattive e buone abitudini, o meglio conoscenze, sulla nostra nutrizione. Insomma una sorta di sensibilizzazione sul tema di sana alimentazione nello sport. Un convegno a cui possono partecipare sportivi e non. Dimostrazione che la nostra associazione opera non solo nel calcio”.

Una chiosa con un augurio speciale: “Con i giusti tempi, spero che si possano fare le giuste correzioni che serviranno alla struttura e sono aperto ad accogliere chiunque abbia nuove idee e che voglia dare il suo contributo. Andiamo avanti con fiducia e coraggio. Con questo approfitto per augurare un felice 2020 a tutte le società, quelle neonate e quelle più datate, e soprattutto l’augurio è che chi ha voglia di fare associazionismo o voglia mettersi in gioco possa non avere mai paura di metterci il coraggio, perchè solo con il coraggio e la voglia possono esistere le associazioni. Credo chi possiede i giusti valori e la giusta voglia è peccato perdere l’occasione di fare calcio, perchè credo che il calcio ha bisogno di nuove forze”.

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