Salernitana-Pro Vercelli 1-2. Non basta Donnarumma, Mustacchio gela i granata

La peggior difesa contro il peggior attacco. Sono queste le caratteristiche di questa sfida tra Salernitana e Pro Vercelli.

IL MATCH ‚Äì Torrente deve aver motivato in maniera eccezionale la sua squadra, visto che la Salernitana dopo pochi secondi mette la testa fuori dal sacco e si porta subito in zona di attacco, producendo tre azioni gol, che per fortuna dei piemontesi si sono concluse con un nulla di fatto. Dopo pochi giri di lancette è la Pro Vercelli a proporsi in avanti creando una potenziale occasione, più per demerito del portiere albanese che commette un’ingenuità, che per merito dei bianchi. Pallone che arriva verso l’estremo difensore e rimbalza sulla sua faccia andandosi a posizionare sui piedi di Mustacchio anticipato proprio da Strakosha. Cambia il fronte e la Salernitana con il pregiato Donnarumma sfiora il gol, ma il palo lontano glielo nega, rimettendo il pallone in area di rigore. Non ci sono maglie granata a raccogliere e ribattere. I granata sono ben messi in campo e sono molto motivati. La Pro Vercelli è in seria difficoltà sotto gli attacchi decisi degli undici di Torrente. Calcio d’angolo per la Salernitana, i piemontesi ripartono con Mustacchio che sorprende la difesa e salta Sciaudone e va a sbloccare il risultato al 10¬∞ minuto, proprio quando ci si aspettava un gol dei granata e proprio nel momento peggiore per i leoni. I granata cercano la reazione, ma sono i leoni bianchi a sembrare più convinti. Ora, infatti, i giocatori della Salernitana non si muovono in massa come in precedenza, ma restano fermi nei ruoli. Dopo il gol gli uomini di Foscarini sembrano padroni del campo. Giocano sugli errori della Salernitana e sulle ripartenze. Proprio con un contropiede Marchi tenta di segnare il raddoppio con un colpo di testa, che esce di poco fuori. La Salernitana al 24¬∞ minuto prova a farsi vedere in avanti con Coda che prende palla e si invola verso la porta di Pigliacelli. Germano lo segue e lo rimonta costringendo il calciatore al fallo. Nulla di fatto per i granata. Con il passare dei minuti la Salernitana prova a farsi vedere in avanti con maggior convinzione, colleziona calci d’angolo e proprio sugli sviluppi di un corner Coda sfiora il gol del pareggio. Tiro da zero metri salvato da Pigliacelli. Nonostante questo la Pro non si intimidisce e arriva sempre prima sulle seconde palle. Al 34¬∞ minuto i granata ancora una occasione per rimettersi in riga grazie ad una ingenuità difensiva. Ancora una volta ne esce indenne. Negli ultimi dieci minuti la Salernitana si presenza nella trequarti bianca, seppur senza creare particolari problemi ai difensori ed al portiere avversari. Nel secondo tempo la Salernitana inizia come nel primo, con Colombo che regala un assist niente male. Gli attaccanti granata non raggiungono il pallone che scivola sul fondo. Un’altra ingenuità stava per regalare il raddoppio alla squadra di Foscarini. Franco suggerisce per Strakosha, ma il portiere sbaglia tutto e lascia la porta sguarnita con Marchi che si avvia per segnare, Empereur salva sulla linea. Nonostante questo errore la Salernitana non ha intenzione di abbassare la guardia. La partita è divertente, i granata sfiorano di nuovo il pareggio con Pigliacelli, che, ancora, glielo nega. Il pareggio arriva però al 63¬∞ grazie al tiro bomba di Donnarumma. I cambi di Torrente sortiscono l’effetto desiderato, Moro e Milinkovic hanno portato più qualità alla manovra granata. Reazione Pro, ma la Salernitana chiude e gli stessi leoni manovrano con maggiore macchinosità rispetto al primo tempo. I granata dopo il gol sono più determinati ed cercano il gol del raddoppio. La partita regala continui cambi fronte, ma sono i granata a mostrarsi padroni del campo. Nonostante questo, però, fatica a produrre una vera e propria occasione gol. Al 77¬∞ minuto, cos√¨ come nel primo tempo, la Salernitana viene sorpresa nel suo momento migliore. Sugli sviluppi di un calcio di punizione Mustacchio viene servito da Di Roberto, testa e gol per l’attaccante dei leoni bianchi. La reazione dei padroni di casa non tarda ad arrivare, ma la difesa chiude bene. La Pro si è di nuovo rianimata. I granata non sono sembrano voler mollare ma l’offensiva non mette pericoli alla retroguardia piemontese. Nei minuti finali si concretizzano le azioni più pericolose dei granata, Pigliacelli c’è sempre. All’Arechi finisce in rissa con la sconfitta della Salernitana.

L’ANALISI ‚Äì Il primo tempo della Salernitana ha evidenziato un buon avvio, ma i soliti errori difensivi, quelli che hanno portato poi al gol della Pro Vercelli. Torrente lo aveva detto, eppure i suoi calciatori non hanno ascoltato. Qualche azione pericolosa e squadra completamente in avanti con i soli Odjer e Sciaudone a coprire durante il calcio d’angolo. La frittata è fatta. Per circa trenta minuti la Salernitana soffre sotto la pressione avversaria e non riesce a reagire. Molti errori di impostazioni e poca convinzione in avanti. Negli ultimi dieci minuti, i granata risorgono e si mostrano decisi a cercare il pareggio. Pigliacelli glielo impedisce. Nel secondo tempo molto meglio la Salernitana, i cambi aiutano ad arrivare al gol, ma ancora incertezze, ancora amnesie e la difesa si conferma non di certo sulla via di crescita. Mustacchio completamente lasciato solo porta al raddoppio. Viene vanificato il gol del solito Donnarumma salva granata.

FORMAZIONI UFFICIALI – Salernitana (4-4-1-1): Strakosha; Rossi, Franco, Epereur, Colombo; Sciaudone (46° Milinkovic), Odjer, Pestrin (53° Moro), Gabionetta; Donnarumma; Coda (75° Troianiello)

Pro Vercelli (4-3-3): Pigliacelli; Bani, Coly, Legati, Scaglia; Germano (87° Filippini), Matute, Scavone (69° Ardizzone); Mustacchio (83° Rossi), Marchi, Di Roberto

AMMONITI: Sciaudone (S), Odjer (S), Ardizzone (PV), Donnarumma (S), Pigliacelli (PV), Matute (PV)

Cristina Mariano