Salernitana. Primi scricchiolii per la panchina di Sanderra. Spunta già un nome…

Luned√¨ di riposo per la “comitiva granata”; luned√¨ di ampia analisi per i f.lli Sanderra che hanno l’obbligo di cambiare rotta e rilanciare la Salernitana dopo la sconfitta casalinga di ieri contro il Pontedera (1-2, ndr).
Ma partiamo dalle note positive. Di sicuro dopo la prestazione di ieri la Salernitana può dire di aver ritrovato Pasquale Foggia; per lui tanta sfortuna, colpisce un palo ed una traversa ma è l’unico che riesce a fare il vuoto nella difesa avversaria e a far tremare i pali difesi dall’estremo difensore toscano Ricci.
Fatto sta, che rappresenta l’unica nota positiva di giornata. Tra le note negative di sicuro ci sono le prove di Guazzo e Montervino che invece di concentrarsi sul match hanno pensato bene di ‘regolare i conti’ con l’ex granata Gigi Grassi dando vita ad un animosità in campo costata cara ai granata che hanno chiuso la gara addirittura in 8.
Altra nota dolente è il mister granata; sbaglia i cambi sia per quanto concerne una variazione di modulo, sia nella tempistica; inoltre le “bocciature” di Sbraga e Zampa ai quali il tecnico continua a preferire Luciani ed Esposito, nonostante le continue prestazioni dei quest’ultimi che fanno storcere il naso a tifosi ed addetti ai lavori.
La società continua a dare piena fiducia a Sanderra, anche se “in privato” si valuta qualsiasi pista. Lotito e Mezzaroma si staranno guardando intorno? Stuzzica l’idea Edy Reja ma, come si suol dire, ai posteri l’ardua sentenza.

foto: sportcampania.it