Salernitana-Perugia. Le voci dalla sala stampa, Bollini: “Volevamo il risultato”

Al termine del match tra Perugia e Salernitana andato in scena all’Arechi e vinto dai granata di Alberto Bollini, i protagonisti hanno rilasciato alcune dichiarazioni nella canonica conferenza stampa post-gara

Inizia a parlare il tecnico dei grifoni Christian Bucchi: “Salernitana più abile di noi, ma non parlerei di vittoria meritata, i loro gol nascono da errori nostri. Abbiamo avute le nostre occasioni, possesso palla e occupazione del campo sono a nostro appannaggio. I granata hanno giocato con palle lunghe, provando a sfruttare l’imprevedibilità del loro tridente. Noi eravamo in difficoltà, senza otto titolari, tanti giovani in campo, eppure al netto degli errori, abbiamo fatto bene e non posso rimproverare nulla ai miei ragazzi. Di certo, quest’emergenza va affrontata e superata, per cui non ci nascondiamo dietro queste assenze”. Su Dezi: “Cresciuto molto, a giugno credo possa ambire alla A, e in questi mesi mi auguro possa aiutare il Perugia a fare qualcosa di importante”.

Dopo il tecnico biancorosso tocca ad Alberto Bollini: “Venivamo da due sconfitte immeritate, in due gare avevamo fatto bene ma raccolto zero. Abbiamo fatto tesoro degli errori, fondamentale essere in vantaggio e sfruttare al meglio le ripartenze. Abbiamo avuto altre occasioni dopo la rete di Donnarumma, la forza del Perugia, nonostante le assenze, rende ancor più merito al nostro successo, che è meritato. Questa è stata una settimana difficile, non era facile lavorare sulla psiche del gruppo, eppure siamo scesi senza paura, mostrando carattere e gioco in certe gare. Oggi siamo partiti dalla fine, volevamo il risultato e ci siamo riusciti”. Sul mercato: “Non ho fatto riunioni con la società, avevamo in mente solo questa gara”. Sui suoi ragazzi: “Sono contento di come mi ha seguito la squadra, di come tutti i ragazzi siano entrati concentrati. Tutti, indipendentemente dal minutaggio, vogliono dare il loro contributo. Importante gestire le energie e avere variabili durante il corso della gara”.

Dal nostro inviato all’Arechi Pasquale Lucchese