Salernitana. Granata forza cinque: Iervolino in attesa dei fendenti di mercato

Continua il lavoro in sordina del nuovo patron Danilo Iervolino per rinforzare la Salernitana. Intanto, il numero uno dei granata ha dato la carica per la prossima gara dei suoi calciatori. Dopo venti giorni, la squadra tornerà in campo contro il Verona. Stefano Colantuono continuerà a guidare con la spada di Damocle sulla testa, il che significa dover portare necessariamente una vittoria a casa.

Per quel che riguarda il mercato, intanto, le valutazioni sui reparti da rimpinguare portano ad un conteggio di cinque innesti da formalizzare dopo il passaggio ufficiale del testimone da Mezzaroma-Lotito a Iervorlino.

Due sarebbero gli innesti da portare in difesa. Due in centrocampo, dove si è detto, c’è necessità di fare numero e di portare qualità. Uno in attacco e forse un altro portiere. Vari i punti da snodare, tra cui la questione direttore sportivo. Potrebbe essere Walter Sabatini a ricoprire il ruolo al momento della formalizzazione dell’acquisizione. Intanto il tempo corre veloce e il continuo pronosticare della formalità non fa altro che danneggiare maggiormente la posizione dei granata.

Prima di chiudere, infatti, non è possibile fare acquisti. Questo blocca la possibilità di andare a saldare la posizione in Serie A della squadra di Salerno. Gli obiettivi di mercato sono tanti, tra questi, ultimo solo in ordine di tempo è Zaza. Su di lui anche il Bologna e il Genoa. Quest’ultimo nelle scorse ore sembrava ormai ad un passo dal chiudere la trattativa.

Oltre ai già citati Baselli, Marin, Caceres, Sepe, gli occhi dei vertici della Salernitana si puntano su Sprocati attualmente in forze al parte, Lasagna, del Verona, e come detto Zaza. Questi i nomi più caldi per l’attacco. A centrocampo, invece, si aggiunge la pista che porta a Nicolas Viola, ex Benevento attualmente al Bologna. Per la difesa, infine, si aggiunge alla lista degli interessanti anche il nome di Chabot del Cagliari.

Intanto la concentrazione si posa sulla trasferta di Verona, poi sarà tempo di affrettarsi per salvare il salvabile.