Salernitana. Calaiò dice addio al calcio giocato

Una decisione che desta scalpore quella legata all’esperta punta della Salernitana Emanuele Calaiò. L’attaccante siciliano, arrivato alla corte dell’ippocampo lo scorso gennaio, appende gli scarpini al chiodo.

Una notizia che spiazza, ma l’ormai 36enne ha deciso di dire addio al calcio giocato. La rispettosa carriera dell’arciere, quindi, termina qui, ovvero, sotto il vessillo dei colori granata della Salernitana.

L’avventura calcistica della punta di Palermo aveva avuto inizio proprio con la divisa granata, ma del Torino, squadra nella quale è cresciuto prima di dare inizio alla sua lunga e prolifera carriera. L’arciere, di fatto, a scoccato le sue frecce anche con Ternana, Messina, Pescara, Napoli, Siena, Genoa, Catania, Spezia, Parma ed infine Salernitana. Una carriera emblematica, in cui Emanuele Calaiò è riuscito a collezionare ben 605 presenze e 197 reti.

Adesso però è arrivato il momento dei saluti. L’attaccante, dopo le tante emozioni regolate al calcio italiano, a malincuore dice addio. Emanuele Calaiò appenderà ufficialmente gli scarpini al chiodo domani mattina alle ore 11:00 presso la sala stampa dello stadio Arechi.

Terminata una carriera, l’arciere è pronto ad intraprenderne un’altra. Infatti, dopo il saluto al calcio, la Salernitana ha deciso di affidare ad Emanuele Calaiò un ruolo dirigenziale all’interno del settore giovanile granata.

 

Nunzio Marrazzo

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