C’è tanta attesa per il match odierno dell’Arechi che vedrà gli uomini di mister Gregucci fronteggiare l’Ascoli di mister Bruno Giordano (oggi squalificato, in panchina ci sarà il suo vice Vallesi, ndr). Al 6′ è l’Ascoli a creare la prima occasione della gara con Carpani che si coordina male su un traversone proveniente dalla destra e spara alto sopra la traversa. All’11’ si fa vedere la Salernitana, che acquista fiducia col passare dei minuti, con un cross dalla sinistra di Mounard che vede Mendicino ben posizionato in area, quest’ultimo ci va di testa e il pallone lambisce il palo. Al 13′ sale in cattedra Volpe che ci prova dai trenta metri, ma è sfortunato e la palla sfiora il palo. Continua il pressing della Salernitana in cerca del vantaggio, al 22′ ancora Mounard ci prova con un cross dalla sinistra sul quale si avventa Foggia, ma il pallone era già uscito. Partita che cala di ritmo, poche occasioni da entrambe le parti, al 42′ è Foggia dalla destra a mettere un cross per Ampuero, deviato in angolo, dal successivo corner è Mendicino a sprecare il gol del vantaggio, vedendosi respingere un calcio di rigore in movimento dal numero 12 dell’Ascoli, Pazzagli.
Nel secondo tempo, la Salernitana ritorna in campo senza Ampuero, al suo posto Fofana. Al 49′ fa tutto da solo sulla sinistra Pasquale Foggia, che si accentra e lancia a rete Ettore Mendicino che mette in rete del vantaggio granata, 1-0. Al 58′ la Salernitana sfiora il raddoppio, con Pasquale Foggia che si avventa su una palla che carambola in area marchigiana, ma la sua conclusione sfiora il palo alla destra di Pazzagli. Al 63′ mister Gregucci manda in campo Gustavo al posto di Mounard. La Salernitana gestisce il vantaggio e la partita cala di ritmo, al 72′ timido pressing dell’Ascoli, ma la difesa granata è attenta a non concedere spazi. Al 73′ ancora un cross dalla destra di Pasquale Foggia e stavolta è Gustavo Vegenin ad insaccare di testa, 2-0. Al 77′ ultimo cambio per la Salernitana, che inserisce Sembroni al posto di Tuia. Al 78′ su una punizione dal limite dell’area granata, con un colpo di testa di Pestrin fa un clamoroso autogol e rimette in partita l’Ascoli, 2-1. All’82’ ancora un’entrata dura di Di Gennaro su Pestrin, ancora un ammonizione e Ascoli costretto a giocare in inferiorità numerica. Al 92′ punizione dalla destra per l’Ascoli battuta da Colomba, a svettare più in alto di tutti è Schiavino con la palla che accarezza il palo alla destra di Gori. Al 93′ l’arbitro Caso di Verona sancisce la fine del match con la Salernitana che batte l’Ascoli per 2-1.
Roberto Annunziata



