Roma. Slitta il rientro di Zaniolo, l’Europeo diventa un miraggio

Non arrivano buone notizie per la Roma. I giallorossi, impegnati alla Johan Cruijff Arena di Amsterdam per l’andata dei quarti di finale di Europa League, contro i padroni di casa dell’Ajax, si sono svegliati con delle novità sulle condizioni di Nicolò Zaniolo. Il talento dei lupacchiotti nella giornata di ieri era in Austria per un controllo dal professor Fink, colui che lo ha operato ed ha seguito tutto il percorso di riabilitazione.

Il riscontro è positivo, per ciò che concerne lo status del ginocchio, il che fa capire che il 22 sta ormai recuperando, ma manca ancora un 10% di forza rispetto all’altra gamba. Tutto ciò causato dai giorni di stop derivati dal Covid, che ha tenuto il calciatore fermo. Zaniolo tornerà a lavorare in questi gioco con la Primavera, ma il suo ritorno in campo slitterà di almeno un mese. La sensazione che posso tornare al massimo per le ultime due di campionato. In casa Roma dovranno ragionare se rischiare negli ultimi 14 giorni della stagione, oppure rimandare il rientro direttamente a settembre, quando l’ex Inter sarà completamente riabilitato e potrà presentarsi ai nastri di partenza della Serie A 2021/22, visto che ormai gli Europei sembrano compromessi.

A conti fatti il calciatore manca da settembre, mese in cui si infortunò al legamento crociato. Operazione e lunghissimo stop per il giallorosso, che ha visto prolungarsi i tempi di rientro e rischiarlo negli ultimi giorni di stagione, sarebbe una scelta scellerata da parte di Fonseca e del suo staff, anche qualora la squadra fosse ancora in corsa per un posto in Champions League o comunque in coppa. Inutile anche se lo stesso centrocampista offensivo forzi la mano per potersi presentare all’Europeo itinerante, la scelta migliore sarebbe, lo ribadiamo, pensare alla prossima stagione, iniziando dal ritiro estivo.