Roma. Garcia: “Squadra unica, diventerà uno dei più grandi club europei”

“Questa settimana la squadra mi ha conosciuto arrabbiato dopo quello che e’ successo, per domenica saremo 11 lupi in campo”. Rudi Garcia avverte la Juve in vista della sfida di domenica all’Olimpico. Il pesante ko di Catania non e’ piaciuto al tecnico francese che oggi ha incontrato gli studenti dell’Universita’ Luiss Guido Carli, presentando anche il suo libro e affrontando diversi argomenti, compreso, ovviamente, anche quello calcistico. Il tecnico ha parlato della sua prima stagione in giallorosso, rispondendo alle domande dei ragazzi. “Ho lavorato sul piano psicologico, ma ho anche dato un’identita’ ai giocatori e alla squadra, sono arrivato qui, ho capito la delusione dei tifosi, soprattutto per l’ultima partita della scorsa stagione – ha premesso Garcia riferendosi alla finale di Coppa Italia persa contro la Lazio -. Un giocatore che non ha fiducia non puo’ dare il meglio di se stesso, mi interessa piu’ l’uomo che il giocatore e il mercato e’ stato fatto in quest’ottica: i ragazzi danno tutto in campo e fuori. Abbiamo assistito a tanti segnali positivi: il gran gol di Pjanic nella seconda giornata, il gol di Federico Balzaretti nel derby”. Garcia ha ammesso che per lui “e’ stato importante essere stato un giocatore perche’ e’ piu’ facile capirli ed e’ piu’ semplice gestire un gruppo. Piu’ e’ dura una cosa e piu’ io sono combattente – ha detto secondo romanews.eu -, non bisogna mai accontentarsi, sono un insoddisfatto eterno, voglio sempre migliorare e fare meglio sara’ anche l’obiettivo per la stagione prossima”. Per Garcia la “Roma e’ unica, diventera’ uno dei piu grandi club europei, e’ conosciuta in tutto il mondo, e’ una cosa importante che portiamo avanti tutti quanti, dal presidente all’ultimo magazziniere. A Roma viene tutto di pancia, non ci sono parole per descrivere quello che si prova ascoltando l’inno”, ha raccontato il tecnico giallorosso che poi ha parlato di Destro rispondendo a un ragazzo che gli chiedeva un commento sulle dichiarazioni di Prandelli in merito al bomber giallorosso.
“Destro e’ un talento immenso: e’ un calciatore che ha il gol nel sangue, possiamo lavorare sulla cattiveria e sulla continuita’, io mi auguro di vederlo ai Mondiali”. Garcia non ha rimorsi. “Rifarei tutto, il nostro percorso e’ straordinario, non cambio niente, il mio mestiere e’ vivere delle emozioni collettive, belle e forti e non accadono molte volte: quest’anno e’ stato un piacere immenso, mi dispiace essere alla penultima giornata. Sono arrabbiato dopo Catania perche’ dobbiamo finire la stagione nel migliore dei modi per iniziare la prossima gia’ pronti, anche perche dopo il Mondiale ci saranno tanti giocatori che faranno in ritardo la preparazione. Abbiamo costruito qualcosa di importante in questa stagione”. Da ultimo una frecciata alla Juve: “quest’anno ho preso l’esempio del Benfica” e dopo l’applauso dei ragazzi, sorride e spiega: “Lo scorso anno hanno perso tutto e quest’anno sono in finale su tutto, stanno per vincere quasi tutto. Cosi’ dobbiamo fare noi e mi auguro per la Roma che possa essere il prossimo anno”. agi