Roma-Benevento 5-2. Rimonta inesorabile: sanniti travolti dai capitolini

Con le speranze salvezza, il Benevento arriva all’Olimpico per sfidare la Roma reduce dalla vittoria di misura contro il Verona. I sanniti arrivano dalla sconfitta contro il Napoli. Dopo un bell’inizio, la formazione di De Zerbi si perde crollando nel secondo tempo. Risultato finale 5-2 che troppo punisce i campani.

LA PARTITA – Inizia con ritmi forsennati la sfida tra Roma e Benevento. I sanniti alle prime palle giocabili lanciano i propri attaccanti nella trequarti avversario. Prima un fuorigioco, poi un cross troppo veloce do D’Alessandro per Guilherme sotto porta. Prova a rispondere la Roma, ma la difesa allontana con ordine. Primi minuti con i giallorossi capitolini a cercare lo spazio e il guizzo per sbloccare il risultato, ma al 7′ a portarsi in vantaggio sono i sanniti. Un’azione prolungata della formazione di De Zerbi, brava a mandare al tiro Guilherme, diagonale con leggera deviazione di Manolas e gol sul secondo palo. Reazione immediata dei padroni di casa: prova il tiro El Sharaawy ma risponde Puggioni con tranquillità. Si mantiene basso il Benevento, provando a sfruttare gli spazi sui contropiedi. Insistente la presenza della Roma nella trequarti avversaria, El Sharaawy è il giocatore maggiormente servito, ma è Perotti che testa i riflessi di Puggioni. Al 14′ bell’azione della Roma e Dzeko a tentare di pareggiare i conti sul cross alto di Under. Puggioni pronto risponde e allontana. Si riaffaccia in avanti il Benevento e con D’Alessandro tenta il tiro su un cross da centrocampo. Troppo largo destro dell’attaccante sannita. Alla ripresa del gioco grandissima occasione per i sanniti che spingono in avanti sulla fascia sinistra e con un cross dal fondo non trova nessun calciatore in maglia bianca nell’area di rigore per insaccare la palla. Il match è a fasi alterne: per ogni azione beneventana ne arrivano almeno due importanti della squadra capitolina. Grandissima occasione per gli uomini di Di Francesco sugli sviluppi del calcio d’angolo nato dal salvataggio su El Sharaawy, prima muro della difesa, poi Dzeko la manda fuori dal limite dell’area. Al 25′ arriva il pareggio della Roma su calcio di punizione. Alla battuta Kolarov verso la mischia e colpo di testa vincente di Fazio. Dopo il pareggio la Roma ha preso il pallino del gioco e il predominio del campo, mentre il Benevento sembra essersi ritirato in difesa. I sanniti si rivedono in avanti nell’ultima parte del primo tempo, ma non produce azioni pericolose, al contrario della Roma a cui Puggioni nega il raddoppio sul tentativo di El Sharaawy. Ospiti pericolosi al 46′ sugli sviluppi di un calcio di punizione per un fallo su Djuricic, pallone che arriva in area, ma è pieno di maglie giallorosse.

Nella ripresa, l’undici di casa continua a fare il gioco del primo tempo. Baricentro alto e pressing asfissiante con un veloce giro palla ad imbrigliare gli avversari, Il Benevento si mantiene in piedi e prova a ripartire, ma davanti non ha la forza per superare la difesa capitolina. Al 59′ la Roma passa in vantaggio con il colpo di testa vincente di Dzeko. I sanniti crollano psicologicamente, tant’è che appena tre minuti dopo Under cala il tris spegnendo apparentemente ogni speranza per i sanniti di rientrare nel match. La Roma p padrona del campo e non permette alla formazione ospite di ripartire, seppur qualche sporadica folata dei singoli. Al 72′ sembra calare il sipario sul match con la prima doppietta di Under in Italia: un eurogol su cui Puggioni non può fare nulla. Paradossale la riposta immediata del Benevento che alla ripresa del gioco trova il gol del 4-2 con Brignola a consacrare una partita positiva per lui. Segnata la marcatura il Benevento sembra essersi sbloccato nuovamente e si ripropone in avanti. Il Benevento non riesce a pungere più, mentre Puggioni salva almeno altre due occasioni nette per la squadra di casa. In pieno recupero la Roma ha l’occasione di calciare un rigore per un tocco di mano di mano di Djimsiti sul cross a terra di Florenzi. Al dischetto va Defrel che trasforma. All’ultimo respiro sanniti in avanti con Del Pinto che prova un tiro debole.

Al triplice fischio Benevento sconfitto, ma combattivo contro la Roma.

Cristina Mariano