Entrano subito nel vivo gli Europei Roma 2022 per la nazionale italiana di nuoto. Ad aprire le signature delle medaglie è la squadra del nuoto sincronizzato nella prova di squadra. Un argento che fa subito ben sperare per il prosieguo della competizione.

Squadra nuoto sincronizzato
Per quel che riguarda il nuoto, già alle prime finali individuali per gli uomini impegnati nei 400 misti con Alberto Razzetti e Pier Andrea Matteazzi a rappresentare il tricolore. Arrivano proprio da loro le prime medaglie, un oro e un bronzo in una gara in rimonta e mozzafiato. Si parte con il delfino, specialità di Razzetti, tanto da metterlo subito in vantaggio rispetto agli avversari. Matteazzi resta in scia, ma è fuori dal podio.
Quinta posizione ai primo 100m, mentre Razzetti inizia a perdere qualcosa nel dorso, specialità in cui non riesce a dare il massimo. Al contrario il vicentino recupera piazzandosi al terzo posto da cui non si schioderà più. E’ una corsa a due: Verraszto-Razzetti. Il nuotatore delle Fiamme Gialle, però, prende il largo recuperando prima con il circuito a rana e poi con lo stile con cui dilaga e allunga sull’ungherese. Stabile Matteazzo, che prova ad accorciare negli ultimi 50 su Berraszto, ma senza riuscire nell’aggancio. (CLICCA QUI)
Soddisfazioni anche nelle gare precedenti. I 50 metri delfino, però, perde di pochi centesimi Pietro Codia, che gareggia in Semifinale 1, chiudendo al quarto posto nel crono di batteria, ma non riesce a raggiungere la qualificazione alla finale. Obiettivo raggiunto, invece, da Thomas Ceccon, che parte subito bene, seppur la partenza non è impeccabile. Gara in rimonta che vede il campione del mondo in carica nei 100 metri dorso al secondo posto in batteria e qualificato alla finale con il terzo tempo complessivo (CLICCA QUI)
Doppia qualificazione per le donne dei 100 metri stile libero. Doppia batteria anche per Silvia Di Pietro e Chiara Tarantino. La prima, Di Pietro, chiude i primi 50m con il primato in tasca. Ottima virata che le permette di allungare ancor di più e non mettere in discussione il vantaggio. Nulla da fare contro la tedesca Stemberger che la batte di 0,33. Chiara Tarantino parte in sordina non riuscendo ad agganciare le prime posizioni alla virata. Comincia a macinare centesimi, nella vasca di ritorno chiudendo al terzo posto la batteria. Qualificazione per le due azzurre come terza e come sesta. (CLICCA QUI)

Alberto Razzetti e Pier Andrea Matteazzi
Chiudono la giornata le staffette 4×200 stile libero sia femminile che maschile. Delusione per la femminile con Mizzau che chiude al terzo posto la frazione dei primi 100, dopo un avvio equilibrato. Non riesce a mantenere il ritmo, però, perdendo la linea e la bracciata. Al cambio l’Italia è quinta.
Prende il testimone Linda Caponi, che prova a dare il massimo per rimettere in scia podio la squadra, mentre le tre davanti fanno gara a parte. Noemi Cesarano, la migliore tra le quattro, prova a riprendere la quarta posizione, mentre davanti corrono senza cedere e alternandosi le posizioni. Non riesce il miracolo neanche alla gemella Maria Antonietta Cesarano, che accompagna il quartetto al quarto posto. (CLICCA QUI)

Gabriele Detti
Nella maschile arriva la terza medaglia del nuoto, la quarta di giornata. Nel quartetto il sedicenne Lorenzo Galossi confermato con Gabriele Detti. Entrano in gioco Stefano Di Cola e Marco De Tullio. Parte proprio De Tullio che parte con un’ottima reazione e restando in linea con le avversarie, ma alla virata dei 100 è al quinto posto. Una staffetta complicata e al cardiopalma per gli azzurri.
Ai 150 ottima ripresa per il nuotatore che ha aperto la staffetta, ma Galossi, che prende il testimone ai 200 si trova con qualche secondo di ritardo. Il sedicenne ha un passaggio lento, ma negli ultimi metri riesce a lanciare Detti con un terzo posto in tasca. Elastico tra le posizioni con prima la Francia e poi l’Ungheria a lanciare il largo. Ai 150 Detti si posiziona al secondo posto. Importante la ripresa di Stefano Di Cola, che prima perde l’argento virtuale, ma si scatena negli ultimi 50 riuscendo a chiudere al secondo posto e in ritardo solo su Milak. (CLICCA QUI)




