Roland Garros. Vinci al secondo turno

La vittoria al debutto nel Roland Garros e’ stata una formalita’, ma Roberta Vinci non si accontenta. ”Sentivo molto questo esordio, anche se ero avanti nel punteggio non mi sono mai sciolta davvero. Sara’ perche’ ultimamente ho perso qualche partita un po’ bruttina, come quella con la Hampton la scorsa settimana a Bruxelles…”, spiega la tarantina dopo la vittoria per 6-3, 6-0 contro la francese Stephanie Foretz Gacon.

”Non dico che ho smarrito la fiducia, pero’ e’ ovvio che devo ritrovare un livello piu’ alto soprattutto a livello mentale, poi il tennis verra’ da se”’, dice ancora l’azzurra, che a Parigi e’ la n.15 del seeding. ”Certo essere testa di serie ti permette di non trovare subito sulla tua strada le piu’ forti. I match pero’ li devi vincere sul campo, non e’ che se sei tra le prime sedici hai la certezza di arrivare negli ottavi o nei quarti”, sottolinea prima di soffermarsi sulla prossima avversaria. La kazaka Galina Voskoboeva e’ partita dalle qualificazioni: ”Parto favorita, e’ ovvio, ma devo fare molta attenzione. E’ alta, serve bene, magari gli spostamenti non sono il suo punto forte. Dovro’ utilizzare molto il mio back”, spiega la Vinci, che parla anche della sua amica e compagna di doppio Sara Errani.

La romagnola lo scorso anno e’ arrivata in finale a Parigi: ”E’ piu’ matura e consapevole dei suoi mezzi. Nell’ultimo anno ha avuto talmente tanti buoni risultati che e’ molto piu’ forte dentro, sia in campo che fuori. Del resto e’ la numero cinque del mondo”, dice la Vinci, come si legge sul sito della Federtennis.

fonte: Adnkronos

 

 

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