“Road To Caserta”. Giugliano-Audax Cervinara: centrocampo e attacco a confronto

Mancano cinque giorni al grande giorno. Audax Cervinara e Giugliano si sfideranno il prossimo 30 gennaio, ore 19:00, per la finale di Coppa di Italia allo stadio Alberto Punto di Caserta. In questi giorni con la nostra rubrica Road To Caserta andremo a spulciare nelle formazioni delle due contendenti confrontando con un uno contro uno tutto tecnico e tattico.

Dopo aver analizzato le difese analizzeremo lei linee mediane e gli attacchi delle due squadre. Partiamo dal centrocampo. Entrambe linee a tre con i tigrotti schierati con D’Angelo-Liccardo-Tarascio, mentre i caudini si dispongono con Calandrelli-Brogna-Fusco. Entrambi con l’under a destra come mezzala.

GIUGLIANO – Antonio De Stefano ha a disposizione un centrocampo più tecnico con Liccardo bravo ad impostare e Tarascio ottimo negli inserimenti. L’ex Savoia è si dispone quasi sempre davanti alla difesa, dove può giocare tanti palloni, a lui l’onere di far partire l’azione. Detta i tempi di gioco ed è molto abile sui tiri lunghi e i calci piazzati. Spesso in coppia con De Risa, coppia rodata dalla scorsa stagione con cui il Savoia ha vinto il campionato di Eccellenza e la Coppa Italia contro il Nola. Tarascio, invece, è la tipica mezzala bravo a saltare l’uomo e a inserirsi tra le linee per agevolare il collegamento tra le catene centrali e avanzate. Calciatore carismatico e con un buon piede. Una linea che ci va a completare con D’Angelo, classe 2000, sulla destra per un centrocampo ottimale a giocare palla a terra.

AUDAX CERVINARA – Magari non dalla sua la qualità e la tecnica, ma un centrocampo ben strutturato, muscolo, forte di gamba e aggressivo. L’Audax Cervinara si affida all’esperienza di Brogna, tipico mediano dinamico che ricorda Gargano e Allan. Il classico giocatore di ruttura che riesce anche di tanto in tanto a vedere la porta, non a caso è abile negli inserimenti. Per lui, infatti, due marcature. Accanto a lui, sulla sinistra, Fusco, più tecnico rispetto a Brogna e grintoso. Centrocampista roccioso ma che cerca di giocare la palla. Sulla destra, come per il Giugliano c’è il classe ’99 Calandrelli a completare la difesa centrale.

Per quanto riguarda i due reparti avanzati, le due squadre hanno a disposizione calciatori importanti. Il Giugliano ha dalla sua degli uomini reduci dalla vittoria dei campionati con il Savoia e con il Portici, mentre i caudini hanno davanti una coppia rodata come Zerillo e Befi assieme da tre stagioni. Per i tigrotti Murolo-Fava Passaro-Caso Naturale, mentre per l’Audax, Zerillo-Befi-D’Andrea.

GIUGLIANO – Antonio De Stefano ha dalla sua un carro armato per quel che riguarda il reparto avanzato, Un sestetto offensivo di spessore, con Tommaso Manzo che potrebbe entrare a partita in corso e cambiare il match. Non a caso l’ex Portici ha sulle spalle 300 gol in carriera. Il Giugliano comunque con il nuovo mercato affida alle fasce Murolo e Caso Naturale. Calciatori somiglianti in alcune caratteristiche come la bravura del saltare l’uomo. Il primo bravo nell’uno contro uno vede la porta come pochi calciatori, ha un tiro forte. Caso Naturale ha un fisico massiccio che lo rende bravo con le palle aree. Davanti a fare da vertice offensivo c’è Dino Fava, calciatore dalla lunga esperienza e che anche a 40 anni riesce a essere protagonista. Classico ariete d’area, bravo nei colpi di testa, fortissimo negli scontri aerei. Come detto, però, l’ex Albanova potrebbe tirare fuori un coniglio dal cilindro, cioè uno tra il già citato Manzo, Bacio Terracino o Gennaro Frigiello.

AUDAX CERVINARA – A differenza del Giugliano, Iuliano non potrà contare sul classico calciatore che potrebbe rivelarsi lasso nella manico, ma ha comunque un tridente d’attacco importante. Befi-Zerillo sono un tandem offensivo che ormai si conosce a memoria. Il primo chiamato Toro è abilissimo nel trovare la porta, bravo nelle stoccate di testa. Una seconda punta di movimento che sa saltare l’uomo. Zerillo, invece, è una punta centrale che agisce da ala. Anche per lui lottare su ogni pallone è il pane quotidiano ed molto forte nel fare a sportellate con gli avversi. Molto simile calcisticamente a Inzaghi, pressa il portatore di palla e cerca la porta. Silvio D?Andrea è un giovane attaccante che fa dell’adattamento la sua arma in più. Calciatore dal fisico importante lotta sui palloni e fa a sportellate. Classico calciatore d’area di rigore. I caudini hanno, quindi, dalla loro la fisicità piuttosto che l’esperienza e la tecnica.

Mettendoli a confronto i numeri portano l’ago della bilancia verso il Giugliano, che ha messo a segno 41 gol in 19 partite, mentre in 18 partite l’Audax Cervinara ha messo a segno 34 gol. Nel complesso due squadre che si schierano in maniera speculare ma che differiscono per il tipo di gioco. Caudini più rocciosi, tigrotti più tecnici che hanno dalla loro anche calciatori, come detto, che annoverano vittorie in queste categorie.

Cristina Mariano

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