RN Napoli. Arbitraggio shock, KO ad Acicastello, Marsili: “Grande amarezza”

Acicastello-Rari Nantes Napoli 10-9

Acicastello: Paternò, Mat. Ferlito 2, Riolo, Di Giacomo 1, Caruso, Forzese, Arena 2, Privitera, Dato, Mar. Ferlito 3, Sicilia, Anfuso 2, Leonardi. All. Platania

Rari Nantes: Vassallo, Caria 1, Nina 3, Truppa 2, Montesano, Giamundo, Scotto Di Clemente, Ciniglio, Autiero, Casieri, Paganelli 1, Ricci 2, Gregorio. All. Marsili (squal.)

Arbitro: Schiavo

Note: parziali 0-2; 3-2; 3-4; 4-1.

Catania ‚Äì Dopo la sconfitta beffa contro l’Etna, Rari Nantes condannata da un altro arbitraggio indecoroso. Napoletani raggiunti e superati in casa dell’Acicastello, impostosi 10-9 al termine di una partita che, proprio come il sabato precedente alla Scandone, nelle ultime battute ha assunto i connotati della farsa. Attore principale, apprezzato però soltanto dal pubblico di casa, il signor Schiavo che a partire dalla metà del terzo quarto ha cominciato ad arbitrare a senso unico, tollerando il pressing esasperato dell’Acicastello e sanzionando sistematicamente con espulsioni a raffica ogni azione di difesa rarinantina, valutando falli da pozzetto anche quelli commessi a debita distanza dalla porta di Vassallo. Il bilancio finale delle superiorità, 15 in favore dei siciliani e 7 per i napoletani, è il dato che meglio sintetizza il diverso metro di giudizio adottato.

Rari Nantes, comunque, avanti nel punteggio per tutta la partita, a cominciare dai primi minuti. Trascinata da Nina e ben organizzata in difesa, la formazione luciana ha chiuso a +2 il primo tempo ed ha potuto amministrare costantemente un vantaggio di 1-2 reti fino al terzo quarto. Sul momentaneo 5-6 le prime recriminazioni, con un evidente cazzotto ai danni di un difensore rarinantino da parte di un attaccante siciliano che ha costretto l’arbitro a fermare il gioco per i soccorsi. Incredibilmente, però, l’intervento del direttore di gara si è limitato a questo, senza la consequenziale espulsione per brutalità del giocatore dell’Acicastello. Poi, nel quarto periodo, lo show già raccontato, con espulsione praticamente fissa per un giocatore partenopeo ad ogni azione d’attacco avversaria. Nonostante gli sforzi di Truppa, Ricci e soci, alla fine la Rari Nantes è stata agguantata sul 9-9 ed all’ultimo minuto, complice una doppia espulsione decretata dal solito Schiavo, è stata beffata dal gol del primo ed unico vantaggio acese della partita, realizzato da Matteo Ferlito.

Sconsolato, al termine del match, il commento di Elios Marsili, nell’occasione tifoso sugli spalti vista la squalifica comminatagli dopo il match contro l’Etna: Quello che è successo lo hanno visto tutti. Dalla metà del terzo tempo in poi non abbiamo avuto un’espulsione a favore. Tutti i nostri falli, anche quelli sul perimetro, sono stati giudicati da espulsione, mentre l’Acicastello ha potuto praticare un pressing molto aggressivo. L’amarezza è grande, perch√© adesso ci ritroviamo nei bassifondi della classifica senza meritarlo assolutamente. Questa squadra non vale affatto i tre punti che si ritrova all’attivo. Le ultime due partite ci lasciano tanti rimpianti, ma le belle prestazioni non servono più, ora devono arrivare i punti. E non possiamo giocare in ogni partita contro otto avversari.