RN Arechi-Waterpolo Bari 9-10. De Rosa: “Paghiamo l’inesperienza e alcuni errori di…”

4X4 SYSTEM ARECHI – WATERPOLO BARI 9 – 10

(2-3; 3-2; 2-2; 2-3)

4X4 SYSTEM ARECHI: Gallo, Del Basso, Busà R. (1), Maccioni, Begovic (1), Gargiulo (2), Buonocore, Baviera (2), Siani (2), Vuolo, Spatuzzo (1), Parrilli, Busà D. ‚Äì all. Citro

WATERPOLO BARI: Tramacera, Cicciomessere (1), De Risi, Scamarcio (1), Provenzale, Mannarini, De Bellis (4), Santamato (2), Di Pasquale, Loiacono (2), Palmisano, Chieco, Martiradonna – all. Risola

Arbitro: Guarracino di Napoli.

Note: spettatori 500 circa – espulsioni 4X4 System 17/4 + 1 rigore; Waterpolo Bari 6/3

 

Davanti ad una piscina gremita in ogni ordine di posto la Waterpolo Bari dimostra a tutti gli effetti di essere la seria candidata assieme al Circolo 7 Scogli al salto di categoria. Il risultato di 10 a 9 a favore dei pugliesi scaturisce da una gran bella partita, giocata ad altissimi ritmi da entrambe le squadre, caratterizzata da tanto sano agonismo e soprattutto dalla correttezza messa in bella evidenza da tutti gli atleti in acqua.

Due filosofie di gioco e di squadra a confronto. Quella salernitana giovane, che fa dell’organizzazione di gioco la sua forza, partita con il chiaro obiettivo di salvarsi. Quella barese esperta, con elementi di altra categoria in grado di cambiare in ogni momento l’esito della partita, unanimamente candidata dagli addetti ai lavori, assieme al Circolo 7 Scogli, a fare da mattatrice del torneo.

Da un lato mister Citro fa giocare la sua squadra in fase difensiva a zona; dall’altro lato la Waterpolo Bari predilige quasi esclusivamente il gioco a pressing, preferendo caricarsi di falli piuttosto che rischiare il tiro dal perimetro degli avanti salernitani. Alla fine saranno ben 17 le espulsioni fischiare contro i pugliesi, mal sfruttate dagli invicti. Partono malissimo i ragazzi di Citro. La piscina stracolma e l’esordio in serie B per tanti degli atleti in formazione sembrano frastornare la 4X4 System. Il Bari si porta subito sul 3 a 0 con una doppietta dalla distanza di De Bellis ed una rete di Loiacono. A metà del primo quarto il risveglio bianco blu con Siani che con due reti in rapida successione fissa il parziale sul 3 a 2 per i pugliesi. Alla ripresa del gioco ci pensa De Bellis a riportare sul doppio vantaggio il Bari ma prima Gargiulo e poi Roberto Busà, (entrambe le reti arrivano in superiorità numerica) portano la 4X4 in parità. Il secondo quarto registra ancora le reti di Scamarcio (4-5) e di Begovic (5-5), al suo primo gol italiano ed ancora in superiorità numerica. Il terzo tempo è ancora in perfetto equilibrio fra le due squadre. Il Bari passa in vantaggio con una rete di Mannarini (5-6), risponde Gargiulo su rigore (6-6). Poi una serie di superiorità sbagliate dalle due squadre (2 per il Bari ed 1 per i salernitani) fino al gol di Santamato (6-7) al quale risponde con una bella beduina il sedicenne Spatuzzo (7-7). Si arriva quindi all’ultimo tempo in perfetta parità. Farebbe comodo in questa fase l’esperienza dei due senatori della 4X4 System. Ma oggi sia Storniello che Iannicelli sono costretti a seguire i propri compagni di squadra dalla tribuna. In apertura di tempo subito espulsione a favore del Bari. E’ Busà che si fa cogliere in fallo dall’attento arbitro Guarracino. Subito ne approfitta Cicciomessere per portare i suoi in vantaggio (7-8). La 4X4 non sfrutta l’ennessima superiorità e ne approfitta la Waterpolo che con Loiacono (7-9) a 3’06 dalla fine sembra mettere la parola fine al match. Ma gli invicti non ci stanno. E Gaetano Baviera, con la beata incoscienza dei suoi quindici anni, a tirare fuori dal cilindro magico due belle conclusioni dalla distanza che riportano i salernitani in parità (9-9) a 1’20 dalla fine. Ma De Bellis non ci sta e conclude la sua già pregevole partita con un altro gran gol che regala la vittoria alla waterpolo.

A fine partita animi sereni in casa salernitana. Era una partita che sapevamo proibitiva ‚Äì dice il Presidente De Rosa. Il fatto che ce la siamo giocata fino alla fine contro una vera corazzata come quella barese è di buon auspicio per il prosieguo del torneo. Paghiamo oltre l’inesperienza ed alcuni errori di timidezza anche le assenze importanti di Storniello e Iannicelli. Un grande plauso al pubblico. Davvero una cornice degna della massima serie. Complimenti ai miei ragazzi per la bella partita ed alla Waterpolo Bari, una squadra secondo me che già potrebbe ben figurare in A2. Infine voglio sottolineare la correttezza che ha contraddistinto la partita, nonostante il risultato sempre in bilico.

In casa pugliese qualche leggera protesta nei confronti dell’arbitro ritenuto troppo fiscale nel chiamare le espulsioni. Non sono d’accordo ‚Äì prosegue De Rosa ‚Äì con le garbate proteste degli amici baresi. La loro scelta tattica è stata quella di giocare a pressing, lasciando cadere una serie infinite di palle al centro nell’area dei quattro metri. E’ stato inevitabile per l’arbitro non fischiare le espulsioni a nostro favore. Di contro il nostro allenatore ha preferito giocare a zona, con il marcatore, molto agile e bravo peraltro, che ha sempre cercato l’anticipo e di guadagnare la posizione davanti al centroboa.

Per la 4X4 System sabato prossimo un altro impegno proibitivo. Sarà ospite a Siracusa dell’altra super favorita Circolo 7 Scogli. Il pronostico ‚Äì conclude De Rosa ‚Äì sembra scontato. Il calendario è stato inclemente con noi: ci ha subito riservato le due partite più difficili. Non fa niente. Serviranno a farci fare le ossa e a rodare meglio il nostro esordio nella serie cadetta.

Migliori in campo per la 4X4 System Arechi Antonio Maccioni e Ivo Begovic; per la Waterpolo Bari De Bellis e Tramacera.

Comunicato Stampa RN Arechi