Rileggi il LIVE – Benitez: “Sono un top manager. Acquisti mirati per lottare su tutti i fronti”

Buon pomeriggio e benvenuti alla diretta testuale di SportCampania.it sulla prima conferenza stampa tenuta dal tecnico del Napoli, Rafa Benitez, a Dimaro, sede del ritiro estivo del team azzurro. Clicca su ‘Aggiorna’ oppure il tasto F5 per seguire gli aggiornamenti in tempo reale.

Tutto pronto nel teatro comunale di Dimaro, siamo in attesa del tecnico spagnolo per dare il via alla conferenza stampa.

E’ appena arrivato Rafa Benitez. Si comincia!

Si parte con le impressioni sull’accoglienza riservata dal Napoli e da Napoli a Rafa Benitez: “Ovviamente sono molto contento per come Napoli mi ha accolto, la reazione dei tifosi mi è piaciuta tanto, la gente è vicina alla società. Lavorerò tanto per vincere qualcosa, sarò rispettoso e professionista. La cosa più importante sarà dare il massimo per questa società e per i tifosi. Napoli anti-Juve? Ogni anno è una stagione diversa. La Juve è forte, sarà ancora più forte. Tutti stiamo lavorando per migliorare la rosa. Il Napoli sta lavorando bene, puntiamo ad avere giocatori di un certo livello per avere una rosa ancora più competitiva. C’è la Champions, lottiamo su tre fronti, lo scudetto sarà una bella sfida. Ma anche l’Inter lotterà per il tricolore cos√¨ come la Roma, la Fiorentina, il Milan, sono tutte squadre in corsa per questo obiettivo”.

Si parla poi del gruppo, delle prime impressioni: “La prima cosa che mi è piaciuta è la predisposizione al lavoro della squadra, a fare cose diverse. Tutti sono disponibili a lavorare, per seguire il mio credo in campo. Parliamo dei movimenti sia in possesso che in fase di non possesso. Stiamo lavorando bene, l’atteggiamento è buon e sono molto soddisfatto”.

Benitez top-player del Napoli dopo Cavani? “Aspetto che io diventi top-manager. Devo lavorare al massimo per dare soddisfazioni alla piazza. Spero che alla fine tutti saranno contenti di quello che avremo fatto. Mertens? Giocatore di qualità, ha fatto un bel gol oggi di testa, anche Callejon si sta muovendo bene. Rafael è arrivato ieri ma sta lavorando al massimo con la squadra nonostante il fuso. Sono molto soddisfatto perchè questi sono i giocatori che volevamo. Avevamo bisogno di giocatori che per il nostro modulo fossero l’ideale. Ancora stiamo lavorando sul mercato per completare la rosa”.

Inevitabile la domanda sull’imminente cessione di Cavani: “Sostituto del Matador? Cavani è ancora un nostro giocatore, non parliamo molto di lui perchè è in vacanza dopo la Confederations Cup. Vedremo. Noi non stiamo cercando un giocatore che faccia 40 gol a stagione, cerchiamo un attaccante ma ci sono anche Insigne, Mertens, Callejon, Hamsik e Pandev che dovranno dare il loro contributo in zona gol”.

Benitez traccia il profilo dei prossimi acquisti in casa Napoli: “E’ importante avere giocatori utili alla causa, non puntare sui ‘nomi’ senza che però siano funzionali al progetto. Callejon e Mertens ad esempio sono giocatori utili al Napoli, giocatori di spessore che possono dare tanto”.

Si parla anche del modulo: “4-2-3-1? Mi piace questo modulo ma in carriera ho giocato anche con altri schieramenti. Dobbiamo lavorare in campo tanto perch√© la squadra era abituata a difendere a cinque. Hamsik centrale? Puntiamo molto a valorizzare il parco dei trequartisti, soprattutto in zona gol”.

Ampiezza della rosa: “Una delle variabili di quest’anno è la Champions. E’ una competizione difficile, importante, dovremo poter dosare le forze, la rosa deve essere il più forte possibile per affrontare nel modo giusto tutti gli impegni. Quello del portiere è un ruolo chiave, punto ad avere due-tre opzioni per mirare al massimo”.

Prima si puntava su innesti italiani, adesso il Napoli si sta internazionalizzando. Ci vorrà del tempo per favorire l’ambientamento? “Se un giocatore è forte, che sia italiano o straniero, per noi conta che sappia fare la differenza. Non guardiamo la carta d’identità. E’ importante conoscere tutte le caratteristiche di un calciatore, anche quelle personali”.

Benitez si esprime anche sulla variabile Behrami come esterno basso: “Abbiamo provato in allenamento ma non è nè la mia idea nè quella del giocatore quella di giocare in quella posizione. Quel ruolo non lo esalta molto”.

Grande feeling con Insigne: “Eè un patrimonio della società, in questi giorni lo sto provando sia a destra che a sinistra, l’ho cambiato spesso con Mertens, tutti i trequartisti devono sapersi adattare in ogni posizione”.

Ritorna l’argomento Cavani: “Ho avuto modo di sentirlo e di messaggiarci quando era impegnato in Brasile per la Confederations Cup. Adesso è in vacanza ed io sono concentrato al massimo sul campo”.

Ultima domanda riservata all’impiego dei giovani della primavera e sulle trattative per portare a Napoli Callejon e Mertens: “I giovani avranno il loro spazio se lo meriteranno. Dovranno lavorare sodo, non guardo l’età. Mertens e Callejon? Hanno da subito espresso il loro parere favorevole al trasferimento. Lo spagnolo potrà dare molto al Napoli, è un giocatore che ha nelle corde dai 10 ai 20 gol a stagione”.

Si chiude qui la prima conferenza da Dimaro di Rafa Benitez. Domani, ore 12:30, spazio alla presentazione di Dries Mertens. Il giorno successivo, sempre alla stessa ora, sarà la volta dell’altro volto nuovo, Josè Maria Callejon.

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