Nonostante le mille difficoltà, il Napoli di mister Gennaro Gattuso passa in Croazia contro il Rijeka di Simon Rozman, agguatando la seconda vittoria di fila in Europa League. Gli azzurri si sono imposti con il punteggio di 2-1 dopo essere andati sotto nell’avvio del primo tempo con una perla firmata da Muric. I partenopei sono riusciti a mandare ko i croati grazie alla rete del momentaneo pari di Diego Demme e all’autogol siglato da Braut.
LE PAGELLE DEGLI AZZURRI
MERET: si mostra insicuro nelle uscite e in diversi interventi. Non può nulla sulla rete del vantaggio del Rijeka siglato da Muric. VOTO: 5,5.
DI LORENZO: sempre impreciso e poco lucido nelle giocate. Soffre in maniera costante le sortite offensive della squadra padrona di casa. Si propone in avanti in diverse circostanze, ma risulta a dir poco inesistente. VOTO: 5.
MAKSIMOVIC: gara sufficiente. Diversamente da Koulibaly, non perde mai la calma giocando con lucidità. Tiene botta alle incursioni dei croati come può. VOTO: 6.
KOULIBALY: giornata da dimenticare per la roccia senegalese. Disputata una gara fatta di errori madornali, dettati dalla troppa superficialità. VOTO: 5.
MARIO RUI: corre sulla fascia a tutta forza, mantenendo fede ai compiti difensivi. Si spinge in avanti in innumerevoli occasione creando spunti interessanti. VOTO: 6. DALL’80’ ZIELINSKI: in soli pochi minuti fa quello che Demme e Lobotka non sono riusciti a fare, ossia, dare un po’ di brio a centrocampo. VOTO: 6.
DEMME: non riesce a dare al centrocampo azzurro il giusto equilibrio tattico. Risulta troppo lento e prevedibile in fase di palleggio. Salva la prestazione trovando il gol del pari nel finale della prima frazione. VOTO: 5,5.
LOBOTKA: statico e lezioso. Non riesce a mettere la sua impronta sul match. Scontate le sue giocate. VOTO: 5. DAL 59’ INSIGNE: torna ad assaporare il campo dopo l’infortunio mettendo in mostra una buona prova. Fa valere la leadership. Il suo ingresso dall’ attacco azzurro maggiore consapevolezza e vivacità. VOTO: 6.
POLITANO: corre a tutto campo rendendosi utile sia in fase difensiva che in quella offensiva. Sprinta sulla fascia a tavoletta, impensierendo la retroguardia croata in diverse circostanze. C’è il suo zampino sulla rete del vantaggio arrivata dall’autogol di Braut. VOTO: 6. DAL 69’ LOZANO: entra subito nel vivo del match. Con lui l’attacco azzurro risulta più pericoloso. VOTO: 6.
MERTENS: altra gara sottotono per il folletto belga. Così come nella scorsa partita di campionato con il Sassuolo, si dimostra poco lucido sia nella giocate che sotto porta. L’unica nota positiva è il suo assist nel rush finale della prima frazione che propizia la rete di Demme. VOTO: 5,5.
ELMAS: si muove male tra le linee. Non riesce mai a mettere in apprensione la difesa croata. Gara da dimenticare per il macedone. VOTO: 5. DAL 59’ FABIAN RUIZ: approccia al match con un atteggiamento troppo blando. Scontati i suoi spunti. Fatica sulle accelerate dei croati. VOTO: 5,5.
PETAGNA: fa la guerra con la difesa croata. Combatte palla su palla. Prova a rendersi pericoloso dagli ultimi metri senza riuscirci. VOTO: 5,5. DALL’80’ GHOULAM: da grande copertura e costanza sulla fascia mancina. I suoi cross sono sempre un campanello dall’allarme per la squadra padrona di casa. VOTO: 6.
GATTUSO: i suoi scendono in campo con troppa superficialità e presunzione, fattori che stavano per costar caro. Ancora poco lucidi sotto porta. VOTO: 5.
Nunzio Marrazzo




