Rende-Savoia 1-5. Calabresi in vantaggio, poi è Savoia Show

Seconda giornata del campionato di Serie D 2013/14, il Savoia impegnato nella prima delicata trasferta, in Calabria, contro il Rende. Il tecnico oplontino Feola, come annunciato alla vigilia, confermano l’undici iniziale della prima giornata: Maiellaro tra i pali, Petracciuolo, Viglietti, Terracciano e Stendardo in difesa; in mediana De Liguori e Gargiulo, con Tiscione, Scarpa e Carotenuto alle spalle della punta Meloni. All’avvio sono proprio gli oplontini a rendersi pericolosi con il capitano Scarpa, che con un tiro dalla distanza impegna l’estremo difensore calabrese De Brasi. Poco dopo è ancora il Savoia ad avere la possibilità di passare in vantaggio, questa volta con Carotenuto che, dal limite dell’area di rigore spara alto sopra la traversa. Ma la partita si gioca a Rende e al quindicesimo, i padroni di casa di fanno vedere dalle parti di Maiellaro, ma il giovane portiere oplontino non si fa sorprendere. La partita sembra non sbloccarsi, ma al ventitreesimo il Rende beneficia di un rigore; sul dischetto si presenta Leta che spiazza Maiellaro e porta in vantaggio i biancorossi. Il Savoia non si scompone e subito pareggia con Carotenuto, che con un delizioso pallonetto infila la sfera alle spalle di De Brasi. Alla mezz’ora, anche i biancoscudati beneficiano di un calcio di rigore, che viene realizzato da Scapra, portando gli oplontini in vantaggio. Il Savoia è padrone del campo e sul finale arriva il nuovo vantaggio, sempre con il solito Scarpa, che ci mette questa volta la testa, per superare De Brasi. La prima frazione di gioco si conclude con il risultato fermo sul tre a uno per il Savoia. Nella ripresa è ancora la compagine oplontina a fare la voce grossa, gestisce la gara senza troppe sbavature, contenendo gli le offensive del Rende. I padroni di casa provano a riaprire la gara, ma il Savoia li punisce allungando il passivo con Tiscione. I biancoscudati macinano gioco, e al settantacinquesimo, il neo entrato Longo mette a segno il sigillo definitivo della gara: l’attaccante oplontino dal vertice altro dell’area di rigore con una bordata buca, ancora una volta, la porta difesa da De Brasi, fissando il risultato sul definitivo cinque a uno per il Savoia. Un’altra manita oplotina, dopo le cinque reti dal Torrecuso, anche il Rende cade sotto le offensive della corazzata biancoscudata, lanciando ancora una volta un forte segnale alle pretendenti alla promozione.

 

S.S. RENDE – A.C. SAVOIA 1908: 1-5 (1-3 pt.)

S.S. Rende: De Brasi, Irace, Chiari, Di Finizio, Barca, Miceli, Vicari, Leta, Di Piedi, Casciaro, Russo. A disposizione: Greco, Terranova, Marchio, Romano, Franchino, Musacco, Galantucci, Grisolia, Gagliardi. All. De Angelis.

A.C. Savoia 1908: Maiellaro, Petricciuolo, Viglietti, Terracciano, Stendardo, De Liguori, Gargiulo, Tiscione, Scarpa, Carotenuto, Meloni. A disposizione: Rinaldi, Criscuolo, Ruscio, Di Pietro, Bizzarro, Mocerino, Manzo, Longo, Esposito. All. Feola.

reti: 28′ Leta (R), 29′ Carotenuto (S), 33′ rig. e 42′ Scarpa (S), 68′ Tiscione (S), 75′ Longo (S)

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