Reggina-Juve Stabia 3-1. Ancora una sconfitta per le Vespe

Non arriva il tanto atteso riscatto per le vespe, che al Granillo soccombono per 3-1 contro la Reggina e rimangono ancora miseramente a 0 punti in classifica. Le vespe si schierano col solito modulo delle ultime uscite, con le novità dei due nuovi acquisti, Contini per la difesa e Scozzarella a centrocampo, mentre il giovane Doukara parte inizialmente dalla panchina. Primo tempo avaro di emozioni, le due formazioni si studiano e le occasioni arrivano col contagocce, Fischnaller regala la prima emozione del match , ma Branescu devia in corner. Le vespe rispondono al 22esimo con l’occasione più ghiotta di tutto il primo tempo, su di un calcio d’angolo dalla sinistra di Vitale, Benassi esce in maniera non perfetta, Suciu ci va di testa, ma Rigoni, sempre di testa, salva proprio sulla linea di porta. L’ultima emozione della prima frazione è di marca calabrese, Cocco insacca su calcio d’angolo, ma l’arbitro Di Paolo annulla la rete dopo aver visto una spinta di Di Michele all’estremo difensore stabiese, c’è solo il tempo di segnalare i due cambi adottati da mister Braglia, con le sostituzioni di Diop e Mezavilla, per Murolo e l’esordio in maglia giallo blù di Doukara. Inizia la seconda frazione di gioco, e la strada si fa subito in discesa, infatti, Ghirighelli, dopo una bella discesa sulla destra, crossa in mezzo, Adejo non anticipa al meglio, Di Carmine serve dietro per l’accorrente Suciu, che sta volta non sbaglia, ed insacca per lo 0-1 ospite. La Reggina spinge sull’acceleratore, De Rose ci prova da fuori ma Branescu si oppone in calcio d’angolo, le vespe si chiudono e ripartono in contropiede, ci prova Doukara dopo una discesa dalla sinistra, ma la sua conclusione esce di poco fuori. Al 24esimo minuto arriva il pareggio dei locali, dopo una serie di rimpalli, Di Michele servito da un compagno si trova a tu per tu con Branescu che tocca ma non trattiene il pallone che s’insacca per l’1-1, ma la posizione dell’attaccante amaranto è irregolare. Si spegne la Juve Stabia, che sei minuti dopo subisce lo svantaggio direttamente su azione di calcio d’angolo, ancora una dormita in difesa, e Gerardi insacca da zero metri il 2-1 amaranto. Al 35esimo di gioco arriva la terza ed ultima marcatura locale, sempre ad opera di Gerardi, che, di testa, raccoglie una palla respinta da Branescu. Sabato prossimo al Romeo Menti ci sarà un altro impegno ostico per le vespe, a far visita alla formazione di Braglia ci sarà il Siena, squadra che cerca punti per tornare subito in serie A.

Gianluca Brancati

Condividi