L’abbiamo accennato in un nostro precedente articolo (LEGGI QUI), al Don Carmine D’Angelo è andata in scena la prima giornata di campionato, ma a macchiare l’esordio del Villaricca e la Frattaminore c’è la rissa scoppiata all’89’.
Un fallo di gioco, un’espulsione e il gol di vantaggio dei padroni di casa, la Real Frattaminore, non conta più. Scoppia una rissa vicino alla tribuna ospitante i tifosi locali. Insulti e supporters che si sono fiondano vicino alla recinzione del campo. Nella mischia ad avere la peggio è un calciatore del Villaricca, la cui identità rimane celata. Al termine del parapiglia e dopo il tempo passato nello spogliatoio nella speranza che arrivassero le forze dell’ordine a calmare gli animi, il giocatore giallorosso è stato trasportato in ospedale, dove è stata sciolta la prognosi: 10 giorni con obbligo di busto per altrettanti giorni. Contusione al ginocchio, all’anca oltre al calcio di suola ricevuto all’altezza dell’inguine.
Non è certamente il solo episodio da dimenticare del pomeriggio. Secondo quanto raccolto dalla nostra redazione, infatti, sembrerebbe che al momento dell’espulsione di uno dei calciatori giallorossi, un giocatore frattaminorese si sarebbe nascosto negli spogliatoio cercando l’occasione giusta per aggredirlo.
Non solo, all’uscita delle due squadre dal campo sportivo, il Villaricca sarebbe stato accompagnato da ulteriori minacce e insulti.
Un clima di ostilità a Frattaminore, quindi, che ha lasciato l’amaro in bocca alla dirigenza giallorossa.




