Nel pomeriggio di ieri la Real Frattaminore ha ufficializzato il nuovo logo. Un albero con un serpente intorno, dai colori giallo e blu. Simbolo di rinascita e di crescita per una nuova realtà nata sul territorio di Frattaminore.
Dalla fusione con l’FC Frattaminorese e il Sant’Antonio Calcio Frattamaggiore, infatti, è rinata la Real Frattaminore. “Ci siamo uniti per dare vita a una nuova realtà -chiarisce ai nostri microfoni il direttore sportivo Teo Conte– Una nuova società per Frattaminore che è composta dai vecchi soci delle due società. Una decisione arrivata perchè siamo tutti del territorio, cioè di Frattaminore”.
E proprio riguardo all’assetto dirigenziale i vertici sono occupati dalla famiglia Misciano: Simeone nel ruolo di presidente, Salvatore come vicepresidente e Fiore nel ruolo di team manager. Il ruolo di direttore generale è stato affidato a Lino Lupoli e, come detto, quello di direttore sportivo a Teo Conte.
Per quanto riguarda l’aspetto tecnico: “Il nostro allenatore è Giacomo Pezzullo, un giovane allenatore che è cresciuto nelle giovanili della Frattase che fu di Antonio Nuzzo. Abbiamo deciso di dare a lui questa opportunità per crescere insieme. In merito al mercato, dobbiamo valutare bene, il tecnico dovrà valutare bene perchè al momento abbiamo 28 calciatori a disposizione di cui 15 confermati dal Sant’Antonio e altri 13 arrivati dalla vecchia squadra. L’unico acquisto al momento è Pasquale Laurenza, punta centrale classe ’92 ex Cardito e Caivanese. Un giocatore esperto della categoria che si sta allenando da qualche giorno. Ieri è iniziato il ritiro e in questo frangente Pezzullo valuterà se e come dovremmo muoverci sul mercato”.
Chiarite gli assetti tecnici e dirigenziali ora bisognerà capire in che realtà si calerà la Real Frattaminore: “Abbiamo fatto domanda di ripescaggio per la Prima Categoria e credo che abbiamo il novanta per cento di possibilità che ci venga accettata. Se tutto va come deve giocheremo per un campionato da vertice, per arrivare in zona play-off. Crediamo di avere una rosa adeguata a questo obiettivo. Invece se non dovessimo essere ripescati il nostro obiettivo sarà quello di vincere il campionato di Seconda Categoria”.
Ultimo tassello è quello logistico: “Con lo stadio di Frattaminore ancora inagibile stiamo valutando se giocare al Papa di Cardito o ad Arzano“.
Cristina Mariano




