Rari Nantes Napoli. Coach Marsili: “Ai ragazzi ho detto che giochiamo sempre fuori casa”

Da una catanese all’altra, sperando in risultati migliori e ‚Äì soprattutto ‚Äì in un arbitraggio degno di questo nome. La Rari Nantes si rituffa in campionato con la sfida in casa dell’Acicastello. Domani, sabato 20 febbraio, la formazione napoletana affronta alle 12 alla piscina Scuderi di Catania il sette guidato da Platania, che in classifica occupa la quinta posizione con 6 punti all’attivo, frutto di due vittorie contro Cosenza ed Ossidiana e di due sconfitte contro Cus Unime e Basilicata. I napoletani inseguono a tre lunghezze e sperano nell’aggancio, anche se la trasferta siciliana si presenta ancor più dura del solito.

In settimana, infatti, sono piovute le attese squalifiche del giudice sportivo, che si è pronunciato sulla pioggia di cartellini rossi dispensati dal signor Guarnieri, il discusso direttore di gara dell’ultimo match contro l’Etna. Un turno di stop per il tecnico Marsili, addirittura due per il dirigente accompagnatore Mollo. Per quanto riguarda i giocatori, ammonizioni con diffida per Nina ed Autiero, ammonizione semplice per Acunzo: tutti saranno dunque disponibili per il match.

Non abbiamo ancora smaltito il dispiacere di sabato scorso, ammette coach Marsili, che in Sicilia non potrà dare disposizioni ai suoi ragazzi. Starò muto in tribuna, per una volta farò soltanto il tifoso augurandomi che la mia squadra possa offrire una bella prestazione. Questo è quello che più conta. L’approccio sarà fondamentale. Non possiamo partire sempre male ed essere costretti ogni volta a tentare difficili rimonte, ma su questo sono fiducioso. La mia squadra ha nelle sue corde la giusta ‘follia’ per fare risultato su ogni campo. A patto di non ritrovarsi in situazioni surreali come quella vissuta contro l’Etna alla Scandone: Nei giorni scorsi ho detto ai ragazzi che purtroppo in ogni campionato giochiamo 18 partite in trasferta. Tutto quello che fisiologicamente subiamo fuori, con un arbitraggio sempre un pizzichetto a favore della squadra di casa, poi finiamo col subirlo anche a Napoli. Due le ragioni: Un po’ il fatto che la Scandone non è propriamente una piscina piccola e infuocata come ci capita in diverse trasferte, un po’ anche a causa della straordinaria ‘signorilità’ dei nostri commissari di gara che non profferiscono parola ma scrivono e basta, a differenza di altri campi dove il commissario riesce sempre a dirla quella parolina per far capire all’arbitro che sta commettendo degli errori. Fatto sta che, in casa o fuori, su di noi si calca sempre la mano. Ed è una situazione comune praticamente a tutte le squadre napoletane. Ecco, al di là degli errori dell’arbitro, sabato scorso avrei desiderato un intervento del giudice di gara per garantire almeno lo stesso metro di giudizio a noi e a loro. Quello che era concesso ai nostri avversari ‚Äì proteste, tecnico che arrivava fino al centro della vasca, portiere che parlava in continuazione durante il gioco ‚Äì a noi era sanzionato con cartellini. Sono 40 anni che vedo partite, la famiglia Marsili è nella pallanuoto da sempre, ma una cosa del genere purtroppo non l’avevo mai vista.

La sfida tra Acicastello e Rari Nantes Napoli, valevole per la quinta giornata del campionato di serie B, girone 4, sarà diretta dal signor Schiavo.