Il 2020 delle società campane, come Real Agro Aversa e Baiano, oltre che Giugliano, comincia con delle questioni che riguardano lo stadio. Non è da meno la Palmese. In particolare, infatti, alla dirigenza della Palmese viene contestato dai tifosi e dall’Amministrazione Comunale, nella fattispecie il Sindaco Nello Donnarumma, la scelta di giocare la prima gara del girone d’andata contro la Vis Ariano a Brusciano e non a Palma Campania.
Secondo quanto si legge dai colleghi de Il Fatto Vesuviano, infatti, il Primo Cittadino della cittadina vesuviana si chiede come mai la scelta di giocare altrove nonostante il campo sia agibile e non ci siano criticità sul manto erboso che ne possano impedire la praticabilità. Effettivamente l’impianto di Palma Campania non è inagibile, nè il manto impraticabile, quanto meno se si considerano i limiti che costringerebbero ad andare via o a impedire il regolare svolgimento del match. Non è questo il caso, certo, ma il manto del Comunale di Palma Campania non è di certo in condizioni tali da assicurare un bel gioco e soprattutto una prestazione di livello. A dimostrarlo le partite giocate nell’impianto casalingo, contro Faiano e Vico Equense che hanno visto sfavoriti i padroni di casa.
Manca la manutenzione, infatti, al Comunale, una manutenzione da parte di ditte specializzate che possa garantire e mettere in mostra le potenzialità dei rossoneri. Giocare a Brusciano, quindi, sarebbe, a quanto pare, l’effettiva conseguenza di mancanza di manutenzione, e fatta a malincuore da parte della dirigenza con ciò che ne comporta: dispendio di soldi maggiore, logistica scomoda e soprattutto mancanza di una parte di tifosi che in casa, invece, avrebbero sicuramente sostenuto da vicino la squadra.




