Ad Aversa ĆØ ancora una ferita aperta la condizione dello stadio Bisceglia, lasciato all’incuria dopo gli interventi con i fondi destinati dall’ARU per le Universiadi 2019. Il manto erboso continua a crescere, trasformando il rettangolo di gioco in un campo di erba impraticabile per il calcio. Gli spalti sono inagibili, i cancelli sbarrati. Gli spogliatoi sistemati, riverniciati, restaurati eppure lasciati anch’essi all’abbandono nonostante gli interventi pagati per il loro adeguamento.
Tanti i soldi richiesti per l’utilizzo e ora solo la Real Agro Aversa ĆØ la realtĆ aversana che cerca di imporsi nel panorama calcistico regionale. Ed ĆØ proprio il numero uno dell’Aversa che si sofferma in un lungo sfogo sulle condizioni del Bisceglia: “Ci piange il cuore nel vedere lo stadio della nostra cittĆ ridotto in queste condizioni. Lasciato morire, chiuso da mesi e abbandonato a sāĀ© stesso. Non possiamo restare in silenzio -si legge sui canali ufficiali della societĆ - Abbiamo l’obbligo morale di rispondere a quei tifosi che ci inviano gli scatti di un āĆòBisceglia’ che sta vivendo una lunga agonia.
Un campo sportivo che, ufficialmente, non ĆØ chiuso al pubblico. Non c’ĆØ alcuna ordinanza che vieti di giocare nella struttura di via Caruso. Eppure l’erba continua a crescere. Gli spogliatoi appena rifatti diventano āĆòvecchi’ senza nemmeno essere utilizzati. Senza nemmeno essere āĆòsfruttati’ dato l’impegno economico importante per rifarli. Eppure il āĆòBisceglia’ ĆØ aperto al pubblico. Chi vuole può pagare 200 euro l’ora e andarci a giocare -continua il presidente Guglielmo Pellegrino- Come ha fatto la nostra squadra, quel Real Agro Aversa che dopo aver āĆòinvestito’ 600 euro per giocare la gara col Vitulazio, prima di rendersi conto dell’impraticabilitĆ completa del manto erboso.
Sembrava una festa sugli spalti, ma da quel giorno quell’impianto ĆØ rimasto tristemente chiuso. Porte sbarrate e catenacci che āĆònascondono’ la veritĆ . Oggi abbiamo un āĆòBisceglia’ con una agibilitĆ ridotta, con un campo da gioco bisognoso di un intervento importante di manutenzione e con delle domande ancora senza risposta sui fondi (1,15 milioni di euro) spesi per le Universiadi. le foto ricevuto da tanti tifosi ne sono una testimonianza: lo stadio vive nel più totale abbandono.
In tutto questo c’ĆØ un bando di gara in corso: chi vuole il campo deve fare un investimento importante. E quando ci sarĆ stato il grosso investimento si otterrĆ in āĆòcambio’ una struttura fatiscente, con spalti inagibili e con una recinzione che cade a pezzi.
Senza parlare dei campetti āĆòconsumati’ che dovranno essere rifatti (come previsto dal bando). Oggi non abbiamo un bando che premia l’aspetto sociale, nāĀ© tantomeno i meriti sportivi. Il Comune vuole solo fare cassa: chi mette più soldi sulla tavola si prende la torta. Non si guarda ad un progetto, non si chiede quanti bambini potrebbero giocare gratuitamente grazie ad una convenzione col Comune, di concerto con l’ufficio Politiche sociali. Non si parla di un tifo rinato in questi mesi costretto ad emigrare sempre nella vicina Lusciano. Tutto questo non importa: se arriva una squadra di Milano che mette solo più soldi il āĆòBisceglia’ va alla squadra di Milano.
Aversa ĆØ stata nel corso degli anni una delle cittĆ più floride del territorio. Un gioiellino per la provincia di Caserta e per la nostra Regione. Oggi Aversa cade nel degrado. Lo stadio oggi ha una agibilitĆ parziale grazie al lavoro svolto dall’onorevole Paolo Santulli che in quell’occasione permise che l’Aversa giocasse al Bisceglia col Vitulazio; salvo poi riconoscere egli stesso in primis, cosāĀØ come anche i tanti appassionati, che purtroppo il terreno di gioco ci penalizzò e penalizzò lo spettacolo altre volte offerto dai nostri ragazzi.
Assicuriamo i nostri tifosi che saremo vigili garantendo che, come purtroppo spesse volte la storia della nostra CittĆ ha insegnato, non si favoriscano gli amici degli amici, e questo perchāĀ© ci fidiamo (nonostante tutto) di una amministrazione nella quale abbiamo creduto e nella quale continuiamo a credere.
Auspichiamo che non si finisca per dare il āĆòBisceglia’ in mano agli speculatori e si consenta che il nostro stadio, cosāĀØ come spesso la stessa CittĆ , diventi terra di conquista di personaggi che col calcio vogliono solo guadagnare. Abbiamo un Real Agro Aversa primo in classifica e seguito da migliaia di persone. Abbiamo un Real Agro Aversa completamente snobbato dalle istituzioni, proprio cosāĀØ come il campo nel quale sperava un giorno di giocare!”




