Quartograd. Vittoria sull’Oratorio Don Guanella, Longobardi: “Prova di carattere”

Incontro quello disputato tra il Quartograd e l’Oratorio don Guanella,  reso difficile, soprattutto nella prima frazione di gioco, dal vento che spazzava il Giarrusso e terminato con la vittoria della squadra di casa che, con le due reti di Di Costanzo e Monda, realizzate entrambe nel secondo tempo, cerca di esorcizzare il momento negativo attraversato dalla squadra negli ultimi incontri.
Dopo un primo tempo privo di spunti interessanti da parte di entrambe le squadre, l’espulsione del capitano del Quartograd ha costretto Longobardi, al ritorno negli spogliatoi, a ricalibrare lo schieramento, quindi fuori con rammarico l’attaccante Napolitano che stava facendo benissimo e dentro un difensore attento come Di Costanzo  e qualche altro giovane a dare verve ad una partita che sembrava segnata, ma ” Come accade molte volte -spiega il tecnico rossoblu- partite che non uscivano dall’ impasse in 11, si risolvono quando si va sotto di un’unità e, proprio spinti dall’entusiasmo dei numerosi giovanissimi che formano la nostra rosa ci siamo resi pericolosi in tutto il secondo tempo, annullando con Nacci l’unico momento in cui l’Oratorio poteva metterci in difficoltà su calcio piazzato. Il gol di Di Costanzo, ha  sbloccato non solo il risultato, ma quel qualcosa che ci stava impedendo di realizzare le occasioni che creavamo, così su una ripartenza di Torino, D’Amuri ha servito una palla perfetta a Monda che l’ha messa in rete blindando un risultato che avrebbe potuto essere anche più corposo se fossero entrati i tiri di Lazzaro che ha preso il legno e di D’Amuri”
-Mister a chi facciamo i complimenti per questa vittoria?
” A tutti i giovanissimi che ho in rosa, questa è una squadra che, proprio perché giovane e bisognosa di crescere, deve trovare fiducia e consapevolezza e lo fa impegnandosi in un campionato difficile con l’aiuto dei nostri tifosi che non le fanno mai mancare in casa e fuori il loro sostegno”

-Siete ancora in zona pericolosa, ma i play out, come vi eravate ripromessi, sembrano quasi sicuri
” Vero quando sono stato contattato, con il mio staff, dalla dirigenza del Quartograd mi era stato chiesto di uscire dall’ ultima posizione in classifica e di raggiungere i play out con un doppio risultato a favore. Ci stiamo provando e a rischio di essere ripetitivo ho chiesto ai ragazzi di giocare partita per partita, senza guardare la classifica, con impegno, ma anche divertendosi”
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