Quartograd. Longobardi sulla sconfitta col Procida: “Non evidente la differenza di punti”

√à un mister Longobardi notevolmente contrariato quello che si avvicina i nostri microfoni dopo la partita con il Procida. A disturbare il tecnico dei Rossoblù non è stata sicuramente la prestazione dei suoi o la sconfitta, ma la direzione della gara

“Credo, senza paura di essere smentito, che la terna arbitrale si sia mostrata non adeguata all’ impegno, evidenziando un arbitraggio in taluni momenti imbarazzante. Non è mia abitudine parlare degli arbitri, n√© cercare alibi, ma quando le loro azioni influenzano il gioco, allora dobbiamo chiedere una maggiore competenza, soprattutto nel rispetto del grande impegno che le squadre mettono in gioco”.

Come valuta, arbitraggio a parte, la prestazione dei suoi?
” La squadra era concentrata e propositiva, abbiamo tenuto bene il campo e solo chi si ferma al risultato può pensare ad una supremazia del Procida , perch√© il campo non ha messo cos√¨ in evidenza i 15 punti che ci separano in classifica dall’ottima squadra procidana. Il primo gol è nato da una disattenzione di un nostro difensore e loro sono stati bravi ad approfittarne.
Nella ripresa siamo scesi in campo consapevoli di potercela giocare e di realizzare il risultato, tanto che il secondo gol, frutto di uno svarione, tanto assurdo da non poter essere commentato, del guardalinee non ci ha spezzato le gambe, ma ha chiamato i ragazzi ad una prova di orgoglio. E cos√¨ prima Lazzaro e poi Monda hanno riequilibrato il risultato e lo stesso Monda, nei minuti finali, ha addirittura sfiorato la rete della vittoria, ma cos√¨ non è stato e al novantaquattresimo il Procida ha segnato di nuovo”.

Gli ultimi minuti di solito vi premiano.
“Effettivamente in altri incontri abbiamo portato a casa il risultato proprio nei minuti finali, quando era già scaduto il tempo regolamentare stavolta invece il karma ci si è ritorto contro, ma so che questa sconfitta, proprio valutando la prestazione dei miei, è una sconfitta che ha un suo valore: è avvenuta contro una squadra che da tempo lotta nella zona alta della classifica ed evidenziato che noi lottiamo fino al fischio finale, che non molliamo mai”.