Quartograd. Longobardi: “Emergenza sanitaria? Ne usciremo, ma nulla sarà più uguale”

Il tecnico dei rossoblu flegrei Longobardi fa il punto della situazione
” Parlare di calcio, mentre in tanti lottano per la vita, potrebbe, a molti, sembrare fuori luogo, ma visto l’ enorme impegno dei nostri medici e infermieri, di tutto il personale sanitario ho fiducia che ne usciremo, anche se con grandi difficoltà e per questo mi inchino a loro che sono i veri campioni.
Superata questa situazione nulla sarà più uguale e dopo settimane e probabilmente mesi di fermo anche il calcio non sarà più lo stesso: se le grandi società professionistiche, ricche dei soldi degli sponsor, sono in difficoltà, le piccole e medie società del calcio dilettantistico che si reggevano sul contributo delle attività locali sono allo sbando. Non sarà semplice ricominciare da dove ci si era interrotti. Nel calcio dilettantistico i calciatori, spesso, si accontentano di un rimborso che gli permette di seguire la propria passione, o di piccoli emolumenti che a volte sono un arrotondamento o parte del loro sostentamento, eppure continuano a venire sul campo dopo il lavoro, a dedicare le loro domeniche ad uno sport- passione che toglie tempo alle famiglie o al riposo, quando riprenderemo tutto questo non ci sarà più, perché vedo intorno a me negozi, attività che sono in grande difficoltà e che sicuramente non avranno modo di sostenere, come in passato, delle squadre.  A tutti questi ragazzi, a chi si è esposto anche economicamente, a chi ci crede in questi giorni va il mio pensiero di sportivo e di uomo che vede il proprio mondo cambiare e ancora non sa come interpretarlo
Ai ragazzi del Quartograd che alleno, ma anche a tutti quelli che si occupano di calcio, dico di avere fiducia, che ci ritroveremo sul rettangolo verde e cominceremo da dove ci siamo lasciati … insieme, con un pallone tra i piedi”

Graziella Tetta
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