E’ sempre incoraggiante quando gli adulti incontrano i giovani e li conducono per la strada giusta fornendo loro aiuto e consiglio. Spesso capita che serpeggi fra le due fazioni un’idea sbagliata: le nuove generazioni accusano i più esperti di mostrarsi arroganti nel loro confronti, con chi ha tante esperienze da vivere e molto da sbagliare, portandoli cos√¨ a giudicare in modo frettoloso ed incosciente l’età adulta. Tuttavia, bisogna anche affermare che non sempre chi ha tanto da donare si metta a disposizione, preferendo trincerarsi dietro le proprie glorie personali, impedendosi di diventare luce per le nuove fiaccole pronte ad illuminare.
Ciò che potrebbe accadere sull’asse Napoli-Quarto può essere molto interessante, un caso importante di come un giocatore di caratura internazionale possa mettersi in qualche modo al servizio di un club di serie minore. Ne abbiamo parlato con il presidente del Quartograd Davide Secone, che chiarisce in esclusiva ai microfoni di SportCampania.it le voci di un avvicinamento del calciatore azzurro Marek Hamsik al suo team militante nel girone B di Promozione. L’incontro tra noi ed Hamsik è avvenuto quasi per caso, Marek viene spesso da un barbiere a Quarto, ed abbiamo avuto occasione di parlargli del nostro progetto ed accattivarlo con le nostre iniziative. Il nostro desiderio è diventare la prima squadra di Quarto, e a tal proposito voglio ringraziare i nostri tifosi, dal momento che vantiamo giù un buon numero di supporters. Secone smentisce però le voci di un Marek azionista, riportate la settimana scorsa da qualche organo di informazione: Azionista direi di no, perch√© non è stato definito ancora nulla, per adesso è solo un pour parler. Sono ottimista però perch√© ho visto il capitano del Napoli molto interessato alle sorti della nostra squadra, sono sicuro che presto riusciremo a coinvolgerlo in qualche modo. La foto è stata un’iniziativa goliardica, ma c’è la possibilità che possa nascere qualcosa. Lui è un campione umile che fa parlare per le sue gesta indiscusse in campo, un vero esempio. Quartograd, progetto nato da un gruppo di amici che punta a creare un collettivo amato nel proprio paese, lontano da fini politici. Si, perch√© spesso alla società di patron Secone viene accostata un’ideologia politica, concezione subito smentita dal presidente: Vero che la dirigenza viene da passate esperienze politiche, ma parlare di un club di estrema sinistra è inesatto. Noi siamo anti-razzisti e anti-fascisti ed a favore delle regole del vivere civile, ed io non vedo nessun estremismo in tutto questo. Il nostro intento è solo quello di radicarci nel territorio stringendo anche rapporti con altre società gestite da tifosi, che sono la vera linfa del calcio.
In attesa di sviluppi, sicuramente lo scatto con il fuoriclasse azzurro ha garantito maggior attenzione mediatica al club di Quarto, ma Secone smentisce questo intento: Io credo che non siano eventi simili a dare maggiore notorietà al nostro club, bens√¨ la passione dei nostri tifosi, i giocatori rimasti da noi rinunciando a rimborsi spese maggiori, chiunque collabori con questo club. Sono sicuro che dalla prossima stagione possiamo prefissarci obiettivi maggiori, quest’anno abbiamo ottenuto la salvezza con dieci giornate di anticipo, un ottimo risultato. E se Hamsik decidesse di collaborare con il Quartograd? Beh, se Marek avesse desiderio di giocare con noi si dovrà necessariamente alzare l’asticella, no? (ride, ndr).
Hamsik-Quartograd, discorso aperto. Per diventare capitano non solo del Napoli, ma di una nuova realtà della città partenopea.
Antonio De Rosa




