Quartograd. Al “Giarrusso” passa la Neapolis

Quarto (NA) – Per la terza giornata del Campionato regionale di Promozione, girone B, allo stadio Giarrusso si affrontano ASD Quartograd e Neapolis. Entrambe le formazioni vengono da un pareggio e da un avvio di campionato speculare e tutt’altro che entusiasmante. La gara è dunque giocata a grandi ritmi, con i padroni di casa spinti dall’immancabile tifoseria, sempre pronta a sostenere i propri beniamini.
Le prime occasioni di gioco arrivano al 2′ e al 4′ con capitan Capuano ad impegnare Giordano direttamente da calcio di punizione. All’11’ la risposta degli ospiti con Marco Torino che respinge il destro di Zingone dopo una mischia in area di rigore. Qualche minuto dopo è ancora Capuano ad essere pericoloso: dribbling sulla trequarti a liberare il destro che, però, non impensierisce Giordano. Al 25′ Di Matteo mostra tutto il suo repertorio: dribbling in area di rigore e pallonetto che Giordano devia sopra la traversa. La Neapolis non riesce quasi mai a rendersi pericolosa, il Quartograd fa girare la sfera sfruttando l’estro dei propri esterni d’attacco. Ed è proprio sui piedi di uno di essi che capita l’occasione più nitida della gara: Vallefuoco si libera sulla destra e crossa in area, Vincenzo Capuano si inserisce con i tempi giusti ma allarga troppo il piattone destro fallendo clamorosamente l’occasione del vantaggio. Allo scadere dell’ultimo minuto di recupero, quando ormai la gara sembrava terminata, gli ospiti trovano un fortuito vantaggio: lancio dalla mediana a scavalcare la difesa flegrea, Catena lascia rimbalzare la sfera per far partire un destro potente che Torino è bravo a respingere in allungo favorendo, però, l’accorrente Giorgio che non può sbagliare. 0 – 1, si va negli spogliatoi. Nella ripresa il Quartograd cambia ulteriormente marcia. Di Matteo semina il panico nella trequarti avversaria prima di essere steso da De Simone. Il giovane difensore è già ammonito: doppio giallo e, dunque, cartellino rosso. Neapolis in 10 al 3′ della ripresa. Varchetta manda in campo Gonzales al posto di uno sfinito Vincenzo Capuano. La mossa è azzeccata. La rapidità di Gonzales, infatti, crea non pochi problemi alla corsia di destra. Al 66′, proprio dalla destra, arriva la rete del pareggio. Gonzales riceve sulla destra, alza la testa e serve l’accorrente Vallefuoco che, da circa 20 metri, pennella col mancino una traiettoria imprendibile per Giordano. 1-1, il Giarrusso è una bolgia. Spinti dai propri sostenitori, i flegrei cominciano a carburare e a mettere in difficoltà la retroguardia avversaria. Al 79′ la svolta. Gonzales viene steso in area, per il direttore di gara non ci sono dubbi: calcio di rigore. Sul dischetto si presenta capitan Capuano che, con freddezza, spiazza l’incolpevole Giordano. 2 – 1, partita ribaltata. I flegrei, sulle ali dell’entusiasmo, hanno più volte la possibilità di allungare il risultato ma non riescono ad approfittare degli spazi che la Neapolis lascia nel tentativo di pareggiare. Quando mancano meno di 20 secondi al termine della gara accade l’impensabile. Lancio lungo della retroguardia avversaria, Spadera e Isotti si fiondano su Polverino ma vengono anticipati dall’uscita rocambolesca di Torino che, di testa, allontana il pericolo facendo ripartire i suoi. Mentre Parisi è in possesso palla, il secondo assistente richiama l’attenzione del direttore di gara che ferma l’azione e corre verso la trequarti flegrea per capire la situazione: Polverino è a terra con le mani al volto. Nessuno ha capito cosa sia accaduto ma il breve dialogo tra il direttore di gara e l’assistente non lascia presagire nulla di buono. Ci vorrebbe il VAR per comprendere meglio la dinamica del contatto tra Torino e Polverino ma l’assistente è a pochi passi e non ha dubbi. Rosso diretto per Torino, a questo punto per condotta violenta, e calcio di punizione dal limite. I 5′ minuti di recupero sono appena terminati ma ce ne vogliono altri 5 prima che la Neapolis batta il calcio piazzato: Aveta si presenta sulla sfera e, con un destro potente in mezzo alla barriera, batte un non proprio incolpevole Rippa, appena entrato per difendere i pali. 100′ sul cronometro, triplice fischio. E’ la rete che beffa una splendida rimonta dei padroni di casa e che regala un punto alla Neapolis, fortunata per quanto visto sul terreno di gioco. Prima rete in questa stagione per Vallefuoco e Capuano, secondo pareggio consecutivo (il primo tra le mura amiche) per i flegrei che avrebbero meritato tutt’altro risultato. Una buona prestazione, considerando le assenze di Amoroso e Fiore e le condizioni non ancora ottimali di alcuni pezzi pregiati della rosa. Contro il Pimonte, nel prossimo turno, bisognerà migliorare ancora per trovare definitivamente la quadra.

ASD Quartograd 2 – 2 Neapolis

Tabellino:
ASD QUARTOGRAD (4-3-3): M. Torino, Isotti, Saady, Spadera, Serino, Vallefuoco, Sorrentino (46′ A. Parisi), V. Torino, G. Capuano (94′ Rippa), Di Matteo (91′ Baiano), V. Capuano (56′ Gonzales). A disposizione: Fruttaldo, S. Parisi, Esposito, Caputo, Raia. Allenatore: Varchetta.
NEAPOLIS CS: Giordano, Leone, De Simone, Aveta, Mollo, De Robbio (85′ Penza), Scuotto, F. Zingone (79′ Polverino), Catena, Guerra (83′ Mellone), Giorgio (64′ Cerqua). A disposizione: Cozzolino, Palumbo, Ferrante, Monaco, Morelli. Allenatore: Peluso.
Arbitro: Russo (Benevento)
Assistenti: Borgese (Napoli) e Gallozzi (Ercolano)
Marcatori: 46′ Giorgio (N) ; 66′ Vallefuoco (Q) ; 81′ (rigore) G. Capuano (Q) ; 95′ Aveta (N)
Ammoniti: Vallefuoco, V. Torino, V. Capuano (Q), Leone, De Simone, Aveta, Mollo, Scuotto (N)
Espulsi: al 48′ per doppia ammonizione De Simone (N), al 94′ M. Torino (Q) per gomitata a Polverino
Note: spettatori 250 circa; angoli 4-3; recupero 2′ pt, 5’+ st

Ufficio stampa ASD Quartograd | Giovanni Maria Varriale