Puteolana 1902. Guadagnuolo spinge Mango: “A Pozzuoli per tornare nel calcio che conta”

Francesco Mango

La situazione in casa Puteolana si fa sempre più caotica e instabile tra la contestazione dei tifosi e i calciatori che pian piano lasciano il ritiro per cercare squadra altrove. Una vera e propria polveriera che è iniziato con l’addio di Alfonso Pepe, seguito dal suo staff, ma anche da Michele Girardi. Al calciatore si sono poi aggiunti Valerio Sorriso e Gianluigi Chiacchio, entrambi cacciati dalla società proprio nella giornata di ieri.

Altri calciatori vicini all’addio, mentre in casa Puteolana viene annunciato l’arrivo di Piacente. Tifosi in subbuglio e contestazione aperta per una situazione che non sembrano voler più tollerare. Dalle denunce degli ex, che lamentano ancora degli arretrati, ad una Serie D cominciata nel peggiore dei modi: senza stabilità. Per questo motivo nei giorni scorsi è iniziata a circolare la voce di un possibile interessamento del Gruppo Mango all’acquisizione del titolo sportivo.

Roberto Guadagnuolo conferma alla nostra redazione le voci: “Vorrei tornare a Pozzuoli, ma con una veste diversa portando con me il Gruppo Mango, con Francesco e Armando, perchè al momento credo che solo un gruppo solido come il loro possa prendere la Puteolana e riportarla nel calcio che merita. Francesco Mango è un uomo che fa calcio per passione, per amore dello sport e non per business. E’ un passionale, un vulcano che comprende le emozioni dei tifosi e si sposerebbe alla perfezione con la tifoseria flegrea. In questi giorni sto cercando di fargli toccare con mano cosa vuol dire vivere la Puteolana, vivere Pozzuoli. Questa è una piazza che niente ha a che fare con la Serie D e che non merita ciò che sta passando. Merita una società seria, stabile e con un progetto ambizioso da portare avanti. Il mio intento è dare continuità a quello che si è iniziato a fare ed è per questo che stiamo cercando di puntare all’acquisizione, ma ad oggi è molto difficile. Ogni proposta viene rispedita al mittente. Vogliamo salvare il salvabile, quello a cui si sta assistendo è uno scempio. L’ho salvata una volta, prometto che darò me stesso per salvarla nuovamente”.

Per quel che riguarda lo Sporting Barra, Guadagnuolo assicura: “Il progetto andrebbe avanti, va avanti, non pensiamo di portare via il titolo al quartiere. Lo dico e lo sottoscrivo”.