Sedici reti all’attivo prima dello stop, conseguenza della pandemia da covid-19, nel girone A di Eccellenza. Un pericolo costante per le retroguardie avversarie, stiamo parlando di Roberto Palumbo, bomber della Puteolana 1902 che lotta per un coronare il sogno chiamato serie D. Abbiamo contattato l’attaccante dei flegrei, il quale si è intrattenuto parlando di quest’emergenza sanitaria e di come sta vivendo la quarantena, con qualche pensiero per il futuro.
“Il momento è molto difficile e stare chiusi in casa non è facile” – afferma Palumbo, che continua – “però dobbiamo rispettare le direttive, affidarci a chi è sicuramente più competente di noi sperando che si trovi il prima possibile un vaccino”. – Come impegna le giornate il bomber dei flegrei? – “Mi dedico sicuramente di più alla famiglia e alle faccende di casa trascorrendo moltissimo tempo con mio figlio e allenandomi”. – Campionato si oppure no, l’ex San Severo è categorico – “Per quanto riguarda il campionato sarei molto più felice se si finisse giocando e sicuramente noi ci faremo trovare pronti se così accadesse, però, ti ripeto, ci sono gli organi addetti a questo che decideranno se sia il caso oppure no, anche perché la salute di ognuno viene prima di tutto”. – Nella Puteolana c’è stata una piccola rivoluzione – “Sì ci sono stati grossi cambiamenti dovuti a scelte del presidente. Io sono un calciatore della Puteolana e fin quando porterò la maglia granata darò il massimo per questa società”. – Obiettivi nel caso di ripresa della stagione – “Se il campionato continuasse, chiaramente mi piacerebbe vincerlo e inutile nascondersi perché credo che questo sarebbe il desiderio di tutti e poi personalmente mi piacerebbe vincere sempre sul campo la classifica dei marcatori”. – La chiosa con un messaggio diretto ai tifosi della Puteolana – “Quello che mi sento di dire ai tifosi, prima di tutto, vista la situazione nazionale di restare a casa seguire le regole e comportarci nel miglior modo possibile, augurandoci di rivederci presto al campo, uniti come abbiamo fatto nei mesi precedenti”.
ph credit: Gino Conte




