Promozione. Girone D, Cerrato sulla dodicesima uscita: “Scontro al vertice avvincente”

Archiviata la dodicesima giornata di campionato, la classifica del girone D di Promozione cambia continuamente. Il direttore generale Alfonso Cerrato si sofferma ai nostri microfoni per il resoconto della giornata con uno sguardo al prossimo turno.

La vittoria di Salernum Baronissi e Virtus Cilento ha spodestato dalla vetta della classifica lo Sporting Pontecagnano, impegnato proprio nello scontro diretto contro il Salernum: “Il campionato si sta facendo sempre più avvincente -commenta Alfonso Cerrato– Lo scontro diretto di domenica ha portato all’abdicazione del Pontecagnano, che ha po salutato anche il tecnico Parisi, mentre c’è la coabitazione tra Virtus Cilento e Salernum rende l’idea della potenza della squadra di patron Infante e dell’equilibrio del girone”.

In zona play-off riappare il Per San Marzano che si mette al quinto posto in classifica: “Sognanti Calpazio e Per San Marzano che ha ritrovato la vittoria, la seconda, mentre i capaccesi hanno conseguito un filotto di quattro vittorie consecutive. In questo modo hanno mantenuto la zona play-off”.

Altro match interessante è quello tra Sarnese e San Vito Positano. Tra le due proprio i granata sono in posizione più complicata: “La vittoria della Sarnese contro i costieri hanno portato una boccata d’aria fresca, ora ai granata serve trovare la continuità. Come dissi, Vitter è un allenatore esperto, che ha bisogno di qualche innesto per andare a scalare la classifica”.

A metà classifica il Centro Storico e la Sanseverinese tornano alla vittoria: “Vittoria importante per le due formazioni, più per la Sanseverinese che il Centro Storico per il posizionamento più complicato dei primi. Ovviamente in una classifica cos√¨ corta nessuno può permettersi di perdere troppi punti per non venir invischiato nei bassifondi”.

Un tuffo nella prossima giornata: “Il prossimo dovrebbe essere un turno interlocutorio. Ci sono molti scontri da testa coda che non dovrebbero impensierire le big -conclude Cerrato- ma il calcio è imprevedibile, una scheggia impazzita, quindi le sorprese sono sempre dietro l’angolo“.